Documento programmatico condiviso sul servizio di assistenza territoriale, frutto dell’incontro svolto su invito dell’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Palermo, Mimma Calabrò, con i rappresentanti delle associazioni centrali cooperative AGCI, CONFCOOPERATIVE e LEGACOOP.
«Il lavoro sinergico con l’assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Palermo costituisce un’occasione preziosa per rafforzare il dialogo tra amministrazione pubblica e Terzo Settore, in un momento storico in cui le sfide sociali si presentano complesse ma anche cariche di opportunità».
Con questo spirito, AGCI, CONFCOPERATIVE e LEGACOOP SOCIALI, che esprimono insieme circa il 60% della cooperazione in Sicilia e nel territorio comunale, hanno voluto presentare in un documento congiunto proposte operative e strumenti di lavoro condivisi che possano contribuire, in maniera concreta, al miglioramento della governance e della qualità dei servizi sociali nella nostra città.
Alla base di questa proposta vi è l’intento condiviso di lavorare fianco a fianco per superare le difficoltà emerse in particolar modo nell’attuazione delle politiche sociali (come nei Piani di Zona) e cogliere appieno le possibilità offerte dai fondi disponibili, dalle normative vigenti e dalle recenti direttive regionali.
«Rete territoriale, Conferenza dei servizi sul Piano di Zona, Tavolo su infanzia e adolescenza, Mappatura dei servizi: una proposta articolata e completa, con strumenti operativi efficaci per monitorare le attività a livello locale e l’efficienza del sistema di assistenza di prossimità», dichiara Mirco Oliveri, responsabile provinciale Settore Comunità minori e donne a rischio dell'Associazione Generale delle Cooperative Italiane - AGCI Palermo. «Soddisfazione anche per avere accertato finalmente la possibilità tecnica di utilizzare lo strumento dell’anticipo mensile sulle rette dei servizi di assistenza forniti, nel caso di eventuali ritardi nelle procedure burocratico-amministrative. Una modalità da sempre sollecitata dalle imprese sociali, che speriamo possa essere adottata i tempi brevi anche per il Comune di Palermo».
Potenziare lo strumento concertativo attraverso la partecipazione attiva alla Rete Territoriale per la protezione e l’inclusione sociale
Coerentemente a quanto previsto dalle linee guida regionali, e al fine di istituzionalizzare il dialogo concertativo con le Organizzazioni datoriali e gli altri soggetti, portatori di interessi collettivi, le tre centrali cooperative chiedono venga formata la Rete Territoriale per la protezione e l’inclusione, con lo scopo di riunire soggetti esclusivamente di secondo livello e al fine di proporre soluzioni condivise e sostenibili.
Una Conferenza dei Servizi come strumento di dialogo e rilancio della legge quadro 328/2000
In coerenza con quanto previsto dalla Direttiva regionale prot. n. 25844 del 03/06/2025, i rappresentanti del comparto sociale di Agci, Confcooperative e Legacoop ritengono utile promuovere l’attivazione di una Conferenza dei Servizi straordinaria, finalizzata a «condividere lo stato di attuazione del Piano di Zona; analizzare congiuntamente le criticità legate alla rendicontazione e alla spesa FNPS; individuare, insieme, possibili azioni correttive, semplificazioni o sinergie da attivare in tempi brevi».
La proposta nasce dalla volontà di sostenere l’amministrazione nel difficile compito di coordinare una programmazione complessa e multilivello, nella consapevolezza che una regia condivisa può accelerare i processi e rafforzare la qualità degli interventi sul territorio.
La Conferenza potrebbe essere convocata entro settembre 2025, coinvolgendo in modo costruttivo tutti i soggetti attuatori e i partner strategici del sistema di welfare locale.
In merito alle possibili azioni correttive, Agci, Confcooperative e Legacoop accolgono favorevolmente l’impegno dell’assessore di ricorrere allo strumento dell’anticipazione, per sostenere il lavoro di quanti svolgono quotidianamente servizi essenziali di cura e assistenza alla persona con disabilità.
Tavolo Infanzia e Adolescenza: ascolto, programmazione, visione comune
«Un secondo ambito di confronto che riteniamo strategico riguarda l’attuazione e la programmazione del Piano territoriale per l’infanzia e l’adolescenza (L. 285/1997).
Considerando l’obbligo di destinare almeno il 50% delle risorse FNPS a quest’area e alle risorse straordinarie della legge 285/97 destinate a Palermo in quanto citta riservataria, come previsto dalla direttiva regionale, sarebbe utile promuovere un tavolo di lavoro congiunto per ricostruire il quadro aggiornato degli interventi attivati o in fase di avvio a Palermo nell’ambito dell’infanzia e adolescenza; mettere in rete le esperienze delle scuole, dei servizi sociali, delle associazioni e delle comunità educanti; costruire una visione integrata di ciò che serve oggi ai bambini, agli adolescenti e alle famiglie della nostra città.
In quest’ottica, proponiamo la creazione di un Tavolo tematico permanente, che funzioni come spazio di monitoraggio, dialogo e proposta e l’attivazione dell’osservatorio per l’infanzia e l’adolescenza della città di Palermo».
Mappatura condivisa dei servizi e delle progettualità esistenti
«Crediamo che una maggiore trasparenza e accessibilità delle informazioni sia un elemento chiave per favorire l’inclusione, la piena conoscenza e la sempre migliore efficacia dei servizi», dichiarano i rappresentanti delle tre associazioni centrali cooperative.
«Proponiamo di avviare, in collaborazione con gli uffici comunali e altri partner, una mappatura geolocalizzata di: enti, associazioni e servizi attivi sul territorio cittadino; progettualità finanziate o cofinanziate dal Comune (FNPS, 285, PNRR, ecc.); attività in cui il Comune è partner o coordinatore.
L’obiettivo è creare uno strumento digitale semplice, aggiornabile e accessibile, utile per: orientare cittadini e famiglie nella ricerca dei servizi, facilitare il coordinamento tra enti e uffici e sostenere la programmazione con dati concreti.
Siamo disponibili - continuano i rapprsentanti di Agci, Confcooperatve e Legacoop - a offrire supporto tecnico e metodologico per la realizzazione di questo strumento. In tal senso anche le Organizzazioni intendono procedere con la mappatura e la messa in rete di tutte le cooperative che offrono servizi alla persona e non solo, e fornire una piattaforma accessibile anche all’esterno (utenza, comuni, ecc)».
Una proposta condivisa: organizzare gli Stati Generali delle Politiche Sociali in occasione dei 25 anni di attuazione della legge 328/2000
«Immaginiamo insieme un evento pubblico partecipato e costruttivo, gli Stati Generali delle Politiche Sociali di Palermo da tenersi tra ottobre e dicembre 2025, che possa diventare un’occasione di confronto, ascolto e rilancio della qualità dei servizi quale diritto fondamentale dei cittadini. Un'iniziativa che non deve essere meramente celebrativa - concludono i rappresentanti delle tre centrali cooperative - ma includere tavoli tecnici tematici con operatori, amministratori, cittadini, esperti; workshop e laboratori sui bisogni emergenti e le sfide locali; diffondere buone pratiche e proporre nuove visioni».





