On. Luca Sammartino, vicepresidente e assessore Agricoltura, sviluppo rurale e pesca mediterranea della Regione Siciliana

Terzo incontro tra l’Assessore regionale all’Agricoltura, On. Sammartino, e le principali associazioni di categoria del comparto agricolo siciliano, tra cui AGCI Sicilia, Confagricoltura, Copagri, Unicoop, Lega delle Cooperative, CIA, Coldiretti, U.C.I., UNCI Sicilia.

Durante la riunione, alla quale per AGCI Sicilia ha partecipato il delegato Dr. Vito Clemense, consulente tecnico esperto in politiche comunitarie e sviluppo locale, l’Assessore, tra tutte le novità ha portato a conoscenza le variazioni di bilancio a favore del nuovo Piano Strategico PAC 2023-2027 della Regione Siciliana, con una rimodulazione dei budget di spesa che ha rafforzato alcune misure chiave:
- Sottomisura SRD04 (ex 4.1) sugli investimenti produttivi per la competitività delle aziende agricole, che raggiunge una dotazione complessiva di 189 milioni di euro.
- Ricostituzione del fondo agricolo per il finanziamento a breve termine (ex cambiale agraria).
- Potenziamento delle risorse per ricerca, copertura assicurativa e promozione commerciale, con particolare attenzione all’internazionalizzazione delle imprese.
AGCI Sicilia ha evidenziato alcune criticità che ancora oggi gravano sulla competitività e sulla produttività economica del settore agricolo siciliano. La loro rimozione favorirebbe un maggiore interesse delle nuove generazioni verso lo sviluppo imprenditoriale.

Michele Cappadona, presidente Associazione Generale delle Cooperative Italiane-AGCI Sicilia

«Abbiamo voluto ribadire anche in questa occasione l’importanza di un maggiore coinvolgimento tra pubblico e privato, in particolare con i dipartimenti universitari di scienze agrarie e gli istituti tecnici agrari, per sviluppare ricerca sperimentale e affrontare le problematiche fitosanitarie», commenta Michele Cappadona, presidente dell’Associazione Generale delle Cooperative Italiane-AGCI Sicilia.
«È stata inoltre sottolineata la necessità di sostenere la selezione di nuove cultivar nei comparti subtropicali e tropicali, settori in forte crescita in Sicilia, ma che richiedono supporto tecnico, scientifico ed economico per garantire competitività, soprattutto a fronte dei maggiori costi di trasporto verso i mercati.
Preso atto che il nuovo piano strategico distribuisce fondi su tutte le sottomisure della PAC 2023-2027, AGCI Sicilia ha rimarcato la particolare necessità di politiche di solidarietà per attenuare i costi di trasporto delle imprese agricole commerciali siciliane, sfruttando il momento cruciale dei fondi PNRR. La proposta nasce da un’esigenza fortemente concreta e dall’opportunità offerta dai fondi del PNRR, nonché dalle recenti leggi regionali che hanno istituito il “Fondo Sicilia” (L.R. 28/2024 e L.R. 3/2025). Questi strumenti dimostrano che la Regione ha la facoltà di incidere sui nodi critici attivando misure straordinarie di sostegno mirato.
AGCI Sicilia auspica che l’Assessore regionale all’Agricoltura, On. Sammartino, valutandone l’importanza, faccia tesoro delle proposte illustrate, contribuendo strategicamente a risolvere una problematica annosa e a rafforzare uno dei settori economici vitali per la produttività e l’occupazione in Sicilia».

«AGCI rimane al fianco delle imprese cooperative e delle istituzioni - conclude Cappadona -, con l’impegno di migliorare le condizioni del mondo produttivo e di rafforzare quelle sociali, occupazionali ed economiche, a beneficio dell’intera comunità siciliana».