Giuseppe Lombardo e Michele Cappadona

“La cooperazione sociale è uno degli asset più significativi del mondo della cooperazione”, sottolineano Michele Cappadona, presidente Agci Sicilia, e Silvana Strano, responsabile regionale di Agci Solidarietà.

“La missione sociale degli operatori impegnate nelle imprese nostre associate sarebbe impossibile senza un corretto raccordo con le strutture comunali di riferimento. Appare doveroso quindi dare il giusto riconoscimento quando il rapporto con la pubblica amministrazione, pur sempre perfettibile e costellato da tante inevitabili difficoltà, viene svolto con interlocutori che dimostrano impegno e correttezza. L’Associazione Generale delle Cooperative Italiane vuole dare atto di tale impegno emerso con chiarezza attraverso l’ottimo lavoro svolto nel settore sociosanitario, durante l’anno appena concluso, al Comune di Catania”.

Giuseppe Lombardo, assessore ai servizi sociali del Comune di Catania, ha voluto tracciare un bilancio delle attività svolte nel 2018 come amministratore comunale in un settore difficile e delicato.

“Un impegno svolto senza alcun risparmio di energie che ha prodotto significativi risultati se penso alle mille emergenze che abbiamo dovuto affrontare, prima fra tutte quella del trasporto dei centonove disabili presso l’ODA-Opera Diocesana Assistenza realizzato attraverso una risposta tempestiva ed efficiente di questa Amministrazione Comunale consentendo la ripresa del servizio in concomitanza con l’apertura delle scuole”, ha dichiarato l’assessore Lombardo.

“Siamo riusciti, nonostante la difficilissima situazione finanziaria del Comune, a garantire il servizio degli Asili Nido registrando un incremento notevole delle iscrizioni rispetto agli anni precedenti.

Abbiamo avviato le misure del “Dopo di Noi”, che le Associazioni rappresentative dei disabili attendevano da troppo tempo, predisposte per tutti quei disabili che non possono contare sul supporto famigliare.

Per i nostri alunni disabili siamo riusciti nella difficile impresa di far ripartire il servizio dell’assistenza all’autonomia e comunicazione, seppur limitato dalle ristrettezze finanziarie delle casse comunali, e il servizio dell’assistenza igienico-personale.

Abbiamo garantito il servizio degli istituti educativi assistenziali che accolgono più di quattrocento minori a rischio di inadempienza e dispersione scolastica svolgendo una funzione fondamentale di recupero e integrazione dei minori che vivono in contesti famigliari difficili.

Sono state espletate in tempi record tutte le procedure per l’istituzione dell’Agenzia Sociale per la Casa che si insedierà nei primi giorni del 2019, costruendo un prima risposta organica e concreta alla questione dell’emergenza abitativa che colpisce il 30% dei catanesi.

#Catania sarà la prima città del Sud a sperimentare l’Housing First, promuovendo servizi e percorsi di accompagnamento mediante equipe sociale multidisciplinare per la presa in carico dei nuclei familiari in condizioni di vulnerabilità abitativa.

Attraverso un lavoro difficile e delicato che ha coinvolto molte direzioni del Comune di Catania sono stati attivati 27 tirocini presso le strutture comunali.

Un dialogo, fondamentale e indispensabile per profilare meglio bisogni e risposte alla complessa realtà sociale, è quello iniziato con le associazioni, che va certamente rafforzato e migliorato nei prossimi mesi.

Risultati importanti che non si sarebbero conseguiti se non avessi avuto accanto a me un personale altamente qualificato e professionale, quale è quello della direzione Politiche Sociali, un Sindaco e una squadra di colleghi assessori notevolmente sensibili su questi temi”.

Giuseppe Lombardo ha voluto ricordare che ci si appresta ad affrontare un 2019 certamente non facile, soprattutto alla luce di un dissesto che si abbatte come un macigno sulle prospettive di governo di una città complessa e problematica come Catania, “a cui si aggiunge la disattenzione di un governo nazionale che ha ridotto le anticipazioni di tesoreria con ricadute sulla liquidità, varando tra l’altro una manovra finanziaria che, secondo le stime dell’ANCI, ridurrà per 1,2 mld di euro il trasferimento ai comuni per il 2019. Tuttavia il combinato disposto di queste condizioni negative non ci esonera dalla responsabilità del buon governo di una città, e da un impegno che, se necessario, dovrà essere quadruplicato per garantire la tenuta sociale”.

Agci Sicilia si associa - hanno dichiarato Michele Cappadona e Silvana Strano - agli auspici positivi, nonostante il periodo difficile, espressi dall’assessore del Comune di Catania Giuseppe Lombardo attraverso la sua pagina Facebook: “Rivolgo un augurio di buon anno particolare a tutti gli indigenti, a chi non ha un tetto, a chi non ha un lavoro, ai disabili e alle loro famiglie, alle imprese, agli operatori sociali e ai volontari delle associazioni che devono subire la beffa di una legge di bilancio nazionale che penalizza pesantemente il volontariato e la cooperazione sociale”.

e-max.it: your social media marketing partner