La misura è gestita da Invitalia e promossa del Ministero della Cultura. Previste agevolazioni (finanziamento + contributo) fino ad un massimo dell’80%, per progetti fino a 2,5 milioni di euro.

Dal 10 dicembre 2025 sarà possibile chiedere i finanziamenti di Cultura Cresce, il nuovo incentivo che punta a sostenere la nascita e la crescita di iniziative imprenditoriali, anche non profit, nel settore culturale e creativo in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Le agevolazioni sono concesse nella forma combinata di finanziamento agevolato (prestiti) a tasso zero e di sovvenzioni a fondo perduto, per un importo non superiore all’80% (ottanta per cento) della spesa complessivamente ammissibile e comunque nel limite di quanto previsto dall’articolo 53 del Regolamento GBER.
Sono previsti i seguenti aiuti:
• un finanziamento agevolato, a tasso d’interesse pari a zero, in misura pari al massimo al 50% (cinquanta per cento) della spesa ammessa;
• un contributo a fondo perduto, in misura pari al massimo al 30% (trenta per cento) della spesa ammessa.

Cultura Cresce si rivolge alle imprese che operano nelle seguenti filiere culturali e creative: musica, audiovisivo (inclusi film/cinema, televisione, videogiochi, software e multimedia, radio), teatro, danza e altre arti performative, patrimonio culturale materiale e immateriale (inclusi archivi, biblioteche e musei), arti visive (inclusa fotografia), architettura e design, letteratura ed editoria, moda, artigianato artistico.

Le agevolazioni sono previste secondo tre linee di intervento, per:
- imprese costituite da oltre 5 anni;
- imprese costituite da meno di 5 anni o ancora da costituire (persone fisiche che intendono
costituire un’impresa culturale e creativa);
- imprese sociali, ETS iscritti o in corso di iscrizione al RUNTS, associazioni e fondazioni, che svolgono
attività economica, costituiti da almeno 2 anni.
Nei primi due casi è previsto un finanziamento massimo dell’80% per progetti fino a 2,5 milioni di euro, per le imprese sociali è previsto un finanziamento massimo dell’80% per progetti fino a 500.000 euro.

Tutti i beneficiari possono inoltre fruire di servizi di tutoring anche in modalità telematica, fino a un valore massimo di 10.000 euro.
Le domande possono essere inviate solo online dalle ore 12.00 del 10 dicembre 2025 attraverso il sito di Invitalia e vengono esaminate in base all’ordine cronologico di presentazione. L’incentivo non prevede graduatorie.

La valutazione include un colloquio con il team di Invitalia per presentare e approfondire tutti gli aspetti del piano d’impresa.

Tutti i dettagli e la documentazione dell'incentivo