Con una dotazione finanziaria è di 223 milioni di euro, la misura “Italia Economia Sociale” sostiene la nascita e la crescita delle imprese che operano perseguendo valori di utilità sociale e svolgendo attività di interesse generale.

Italia Economia sociale è un incentivo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy gestito da Invitalia rivolto alle imprese che svolgono attività di interesse generale e perseguono valori di utilità sociale. Lo sportello per la presentazione delle domande di agevolazione rimarrà aperto fino all’esaurimento delle risorse.

Le agevolazioni sono rivolte a imprese sociali costituite in qualsiasi forma, iscritte nell’apposita sezione del Registro delle imprese; cooperative sociali e relativi consorzi, di cui alla legge 8 novembre 1991 n. 381 e successive modifiche; società cooperative aventi qualifica di ONLUS (nel rispetto delle disposizioni di cui agli articoli 101 comma 2 e 102 comma 2 del D. Lgs. 3 luglio 2017 e successive modifiche; imprese culturali e creative, costituite in forma di società di persone o di capitali, che operano o intendono operare nei settori economici elencati nell’allegato 1 del decreto direttoriale MIMIT 8 agosto 2022.

La misura è attiva in tutta Italia e sostiene gli investimenti che hanno uno o più dei seguenti obiettivi: incremento occupazionale di categorie svantaggiate; inclusione sociale di persone vulnerabili; valorizzazione e salvaguardia dell’ambiente, rigenerazione urbana e turismo sostenibile, nonché sostenibilità ambientale dei processi produttivi; salvaguardia e valorizzazione dei beni storico-culturali o il perseguimento di finalità culturali e creative o di rilevante interesse pubblico, a beneficio di una comunità o di un territorio 
Sono finanziabili programmi di spesa, sia di start-up che di sviluppo di impresa, tra 100.000 euro e 10 milioni di euro, che prevedano la realizzazione di investimenti produttivi, l’incremento occupazionale di lavoratori con disabilità.

Michele Cappadona, presidente Associazione Generale delle Cooperative Italiane-AGCI Sicilia«La misura “Italia Economia Sociale”, consente startup, rilancio e sviluppo di imprese sociali, cooperative sociali e loro consorzi, cooperative ONLUS e imprese creativo-culturali, al fine di innescare processi di rigenerazione e innovazione attraverso investimenti sostenibili, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030», osserva Michele Cappadona, presidente Associazione Generale delle Cooperative Italiane-AGCI-Sicilia. È uno strumento per dare nuovo impulso al settore sociale coniugando le iniziative con adeguate coerenti progettualità del vasto ambito delle imprese culturali e creative, in un momento di persistente criticità. Interessante il range dei finanziamenti ammessi, dai 100.000 ai 10 milioni di euro. La presentazione dei progetti a sportello comporta la necessità di produrre l'istanza prima dell'esaurimento dei fondi».

Le spese agevolabili della misura “Italia Economia Sociale” comprendono: suolo aziendale e relative sistemazioni (nel limite del 10% dell’investimento produttivo complessivamente agevolabile); fabbricati, opere edili/murarie, comprese le ristrutturazioni; macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica; programmi informatici, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche.

Nei limiti del 20% delle spese di investimento sono inoltre ammissibili, in quanto funzionali alla realizzazione del programma di investimento: spese di funzionamento relative a materie prime, sussidiarie, materiali di consumo e merci, servizi di carattere ordinario; spese per la formazione specialistica dei soci e dei dipendenti dell’impresa, spese per consulenze specialistiche (es. studi di fattibilità economico-finanziaria, progettazione e direzione lavori, studi di valutazione di impatto ambientale, servizi forniti da centri di trasferimento tecnologico, stazioni sperimentali, digital innovation hub e incubatori d’impresa); oneri per le concessioni edilizie e collaudi di legge; spese per l’ottenimento di certificazioni ambientali o di qualità 

Le agevolazioni consistono in: finanziamento agevolato  al tasso dello 0,5% annuo e della durata massima di 15 anni, concesso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, a valere su risorse di Cassa Depositi e Prestiti, al quale deve essere necessariamente abbinato un finanziamento bancario concesso da una banca finanziatrice; l’insieme dei finanziamenti sopra indicati garantisce una copertura complessiva fino all’80% delle spese ammissibili, di cui il 70% rappresentato dal finanziamento agevolato e il restante 30% costituito dal finanziamento bancario; contributo a fondo perduto di importo compreso tra il 5% e il 20% della spesa totale ammessa alle agevolazioni; per gli investimenti produttivi l’importo del contribuito varia in base alla dimensione di impresa e alla localizzazione del programma agevolato; per i progetti che prevedono l’incremento occupazionale di lavoratori con disabilità il contributo non rimborsabile è sempre pari al 20% 
La dotazione finanziaria è di 223 milioni di euro:  lo sportello per la presentazione delle domande di agevolazione rimarrà aperto fino all’esaurimento delle risorse.

Presenta la domanda