On. Luca Sammartino, vicepresidente e assessore Agricoltura, sviluppo rurale e pesca mediterranea della Regione Siciliana

Sammartino, assessore regionale Agricoltura: «Sosteniamo le aziende che scommettono nel futuro». Favorire lo sviluppo dell’innovazione nel settore agricolo, dalla coltivazione di nuovi prodotti alle tecniche di produzione e ai modelli organizzativi e gestionali.

Questo l’obiettivo del bando "Intervento SRG01 – Sostegno gruppi operativi Pei Agri" pubblicato dall’assessorato regionale dell’Agricoltura con una dotazione finanziaria di 18 milioni di euro e rivolto ai gruppi operativi, cioè partenariati tra imprese, agricoltori, centri di ricerca, università, consulenti.

Le aziende/imprese all’interno del G.O. possono essere rappresentate anche da loro forme associate (O.P.,
cooperative, consorzi,
ecc.) che siano in grado, per statuto o regolamento, di garantire la partecipazione
economica al progetto delle aziende/imprese e la ricaduta dell’innovazione sulle stesse.

I G.O. (gruppi operativi) devono essere formati da almeno due soggetti giuridici diversi appartenenti ad almeno due differenti categorie tra quelle di seguito elencate:
- imprese agricole e/o forestali (in forma singola e/o associata) con almeno una sede operativa nel territorio regionale;
- altre imprese operanti nelle aree rurali rilevanti per il raggiungimento degli obiettivi del G.O.;
- Enti pubblici e/o privati operanti nel settore della ricerca;
- prestatori di consulenza, ai sensi del DM (MASAF) del 19 febbraio 2025;
- altri soggetti del settore agricolo, agroalimentare e forestale, dei territori rurali e della società civile rilevanti per il raggiungimento degli obiettivi del G.O.;
- imprese attive nel campo dell’ICT;
- Regione Siciliana anche attraverso i suoi Enti strumentali, Agenzie e Società in house.

Il G.O. può essere già costituito o si impegna a costituirsi entro 60 giorni dalla data di pubblicazione del
decreto di approvazione della graduatoria definitiva dei progetti ammissibili a finanziamento, in una delle
forme associative o societarie previste dalle norme in vigore, formalizzate giuridicamente (ad es. associazioni
temporanee di scopo ATS, consorzi, contratti di rete, ecc.).

«Il governo Schifani punta ad aiutare chi scommette nel futuro – dice l’assessore all’Agricoltura, Luca Sammartino – e questo bando va nella direzione di sostenere quelle aziende che accolgono la sfida dell’innovazione anche creando partnership con il mondo della ricerca e della scienza».

Il contributo è attivato con la modalità della "sovvenzione globale", cioè un importo che copre i costi di esercizio della cooperazione, quelli diretti specifici del progetto e necessari alla sua implementazione e anche quelli delle operazioni attuate. Ciascun beneficiario potrà ricevere fino a un massimo di 400 mila euro. L’invio della domanda, esclusivamente attraverso il Sistema informativo agricolo nazionale (Sian), va effettuato dal 7 gennaio all’11 marzo 2026.

Il bando è raggiungibile a questo link