Il sostegno è riconosciuto per gli investimenti materiali e/o immateriali in impianti di trattamento, in infrastrutture vinicole nonché in strutture e strumenti di commercializzazione del vino.
Via libera al bando "Ocm vino Investimenti 2026/2027" pubblicato dall'assessorato regionale dell'Agricoltura con l'obiettivo di migliorare la sostenibilità economica, la competitività dei produttori vitivinicoli e stimolare il rendimento delle aziende.
Con il Bando vengono aperti i termini per la presentazione dei progetti relativi alla Misura “Investimenti” a valere sulla quota regionale disponibile (€ 15.000.000). Tali risorse potranno essere integrate da eventuali economie che dovessero verificarsi nell'ambito di altre misure del PNS Vino oltre che da eventuali riassegnazioni di risorse da parte del MASAF.
«Il governo Schifani è al fianco delle imprese vitivinicole - dichiara l’assessore all’Agricoltura Luca Sammartino - mettiamo in campo strumenti che serviranno ai produttori per incentivare la competitività e il rendimento e per affrontare le sfide del mercato globale. Il sostegno è diretto inoltre a migliorare i risparmi energetici, l’efficienza globale, contribuendo così al raggiungimento degli obiettivi di mitigazione dei cambiamenti climatici».
La dotazione finanziaria iniziale del bando è di 15 milioni di euro. Sarà possibile presentare esclusivamente progetti di durata annuale con una soglia massima di spesa ammissibile pari a 1 milione e una soglia minima di 20 mila euro. L'aiuto massimo previsto, a valere sulle risorse comunitarie, è pari al 50% dei costi d'investimento ammissibili di cui al progetto approvato.
Beneficiano dell’aiuto le imprese la cui attività sia almeno una delle seguenti:
a) la produzione di mosto di uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da esse stesse ottenute, acquistate, o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
b) la produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da esse stesse ottenuti, acquistati o conferiti dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
c) l’elaborazione, l’affinamento e/o il confezionamento del vino conferito dai soci, e/o acquistato anche ai fini della sua commercializzazione. Sono escluse dal contributo le imprese che effettuano la sola attività di commercializzazione dei prodotti oggetto del sostegno;
d) la produzione di vino attraverso la lavorazione delle proprie uve da parte di terzi vinificatori qualora la domanda sia rivolta a realizzare ex novo un impianto di trattamento o una infrastruttura vinicola, anche ai fini della commercializzazione.
La compilazione e presentazione delle domande di aiuto è effettuata esclusivamente in modalità telematica, utilizzando le funzionalità on-line messe a disposizione dall’OP Agea sul portale Sian.
Il termine per la presentazione delle domande di aiuto è fissato al 14 maggio 2026. Le informazioni relative al bando sono disponibili a questo link.





