Il sindaco di Castroreale, Giuseppe Mandanici, e il presidente AGCI Sicilia Michele Cappadona

Un confronto operativo per costruire un percorso condiviso di rigenerazione urbana e rilancio economico del territorio. È questo il senso dell’incontro che si è svolto nei giorni scorsi presso la sede provinciale dell’Associazione Generale delle Cooperative Italiane-AGCI Messina, dove il sindaco di Castroreale Giuseppe Mandanici è stato accolto dal presidente di AGCI Sicilia, Michele Cappadona.

Un appuntamento che segna l’avvio di un dialogo istituzionale orientato alla definizione di una strategia di sviluppo fondata sulla valorizzazione delle caratteristiche turistico-naturalistiche e culturali di Castroreale, inserito nel circuito dei I Borghi più belli d’Italia ed aderente al GAL Tirrenico Mare Monti e Borghi.

Nel corso dell’incontro si sono poste le basi per un possibile rapporto di collaborazione tra il Comune e AGCI, finalizzato alla progettazione di un’iniziativa integrata che metta insieme rigenerazione urbana, promozione territoriale e sviluppo di nuova imprenditorialità cooperativa, in un’ottica non isolata ma di sistema, coinvolgendo anche i comuni del comprensorio tirrenico e collinare.

A illustrare l’impostazione è stato il presidente AGCI Sicilia Michele Cappadona, che ha spiegato come lo strumento della cooperativa di comunità possa rappresentare una risposta concreta alle esigenze di territori come Castroreale. «La cooperativa di comunità – ha sottolineato Cappadona – nasce per attivare le risorse locali, valorizzare competenze e patrimoni, e trasformare un’identità territoriale in progetto economico sostenibile. Non è soltanto un soggetto giuridico, ma un modello di governance partecipata, in cui cittadini, operatori economici e istituzioni collaborano per generare servizi, lavoro e coesione».

Secondo il presidente di AGCI Sicilia, un’iniziativa di questo tipo può articolarsi su più assi: recupero e riuso di immobili sottoutilizzati nel centro storico, organizzazione dell’ospitalità diffusa, gestione coordinata dei servizi di accoglienza e promozione, valorizzazione delle produzioni tipiche e delle tradizioni locali, nonché sviluppo di percorsi culturali e naturalistici integrati con l’area del GAL. «L’elemento distintivo – ha aggiunto Cappadona – è la capacità di costruire un progetto unitario, in cui il borgo non sia solo luogo da visitare, ma comunità che produce valore, crea opportunità occupazionali e rafforza il senso di appartenenza».

«L’incontro con AGCI Sicilia rappresenta un primo passo concreto verso la costruzione di un percorso condiviso di sviluppo per il Comune di Castroreale», dichiara il sindaco di Castroreale Giuseppe Mandanici. «La nostra comunità possiede un patrimonio straordinario, fatto di storia, cultura e risorse ambientali, che può diventare leva per una crescita sostenibile e duratura. Crediamo fortemente in un modello che metta al centro la partecipazione dei cittadini, la valorizzazione delle competenze locali e la capacità di fare rete con i territori vicini. La cooperativa di comunità può essere uno strumento efficace per tradurre queste potenzialità in opportunità di lavoro, servizi e coesione sociale. L’obiettivo - sottolinea Mandanici - è quello di trasformare il comune di Castroreale in un laboratorio di rigenerazione urbana e rilancio economico, capace di coniugare identità e innovazione all’interno di una visione di sistema con i comuni viciniori».

L’incontro ha messo in evidenza la necessità di un approccio multilivello: da un lato la programmazione comunale e le opportunità offerte dai fondi strutturali e dai programmi di sviluppo locale; dall’altro l’attivazione di soggetti cooperativi in grado di candidarsi a misure di sostegno per l’imprenditorialità, la cultura e il turismo sostenibile. In questa prospettiva, la cooperativa di comunità potrebbe assumere il ruolo di cabina di regia operativa per la gestione di servizi e iniziative, mantenendo un forte radicamento territoriale.

Particolare attenzione è stata dedicata anche al tema dell’integrazione territoriale. Castroreale, infatti, non viene pensata come realtà isolata, ma come nodo di una rete che coinvolge i comuni limitrofi e le strategie del GAL Tirrenico Mare Monti e Borghi, con l’obiettivo di costruire un’offerta coordinata e riconoscibile. Il confronto si è ampliato quindi anche alla valorizzazione del territorio del GAL, di cui Giuseppe Mandanici è presidente e Michele Cappadona vicepresidente. Il prossimo step riguarderà la piena condivisione con il CdA del Gal delle proposte discusse nell’ambito della programmazione delle varie misure, con iniziative operative di ampio respiro da sottoporre all’Assemblea del Gal, coerenti con il relativo Piano di Azione Locale approvato dalla Regione Siciliana.

Al termine del confronto, il presidente Cappadona ha annunciato che AGCI provvederà a breve a trasmettere al Comune una proposta di protocollo d’intesa per avviare formalmente la fase di co-progettazione dell’intervento. Un passaggio che potrebbe aprire una nuova stagione di collaborazione tra amministrazione locale e sistema cooperativo, con l’ambizione di trasformare le potenzialità di Castroreale in un progetto condiviso di sviluppo e rigenerazione.