Abitare è futuro. Le cooperative di abitazione sono nate storicamente in risposta al bisogno primario di garantire a chi lavorava la possibilità di avere una casa dignitosa, a costi accessibili e stabili. Oggi l’housing sociale cooperativo svolge un ruolo fondamentale anche in tutti gli interventi di rigenerazione urbana e sociale.
«Soddisfazione per l'elezione del siciliano Antonio Pulvirenti presidente nazionale del settore AGCI Abitazione», dichiara Michele Cappadona, presidente dell'Associazione Generale delle Cooperative Italiane-AGCI Sicilia. «Al nuovo presidente e all'intero nuovo consiglio di presidenza i migliori auguri personali e dell'intera Federazione Regionale Siciliana AGCI».
Il Congresso nazionale di AGCI Abitazione si è concluso ieri a Roma con un messaggio chiaro: l’Italia ha bisogno di una nuova politica dell’abitare, fondata sul Social Housing come leva strutturale di coesione, inclusione e sostenibilità.
«La cooperazione deve evolvere da costruttrice di case a gestore di comunità - spiega Antonio Pulvirenti, neo-presidente nazionale di AGCI Abitazione - che richiama la necessità di un modello capace di rispondere alla crescita del disagio abitativo e alla pressione economica sulle famiglie. I dati evidenziano come oltre 1,5 milioni di famiglie vivano in condizioni di disagio abitativo severo e come la cosiddetta fascia grigia - circa 600.000 nuclei - resti esclusa sia dall’edilizia pubblica sia dal mercato privato.»
AGCI Abitazione propone un cambio di paradigma: housing sociale, rigenerazione urbana, comunità energetiche, modelli cooperativi innovativi come il rent-to-buy e il silver co-housing, strumenti capaci di trasformare l’abitare in un ecosistema di servizi, relazioni e sicurezza.
Il Congresso chiede al Governo un Piano Casa 2026 con risorse strutturali, semplificazione amministrativa, incentivi fiscali e partenariati pubblico-privato per recuperare immobili inutilizzati e ampliare l’offerta di alloggi accessibili. «Non mancano le case: manca un modello capace di mettere in relazione domanda e offerta in modo sostenibile e inclusivo» ha evidenziato Pulvirenti.
Tra le priorità approvate dall’Assemblea: sviluppo del Social Housing come infrastruttura civile essenziale; diffusione del Silver Co-housing per rispondere all’invecchiamento della popolazione; istituzionalizzazione del Manager di Comunità; attivazione di strumenti finanziari innovativi come Social e Green Bonds.

«È con profonda convinzione e passione che ho accettato la carica di presidente del Settore Abitazione, consapevole del valore umano che ogni progetto porta con sé - ha dichiarato Antonio Pulvirenti - Non si tratta solo di costruire spazi, ma di dare vita a luoghi dove la comunità cresce, dove i nostri anziani trovano dignità e serenità, e dove chi è più fragile può sentirsi davvero parte di qualcosa di grande. Voglio portare avanti un’idea di abitare che unisca innovazione e calore, servizi e inclusione, per costruire non solo case, ma speranze e opportunità. Credo in un futuro dove l’abitazione diventa il cuore pulsante di società più giuste, unite e solidali.»
Il Social Housing rappresenta oggi più che mai la frontiera da cui partire per la ricostruzione di una casa accessibile e di qualità, ma anche per la rigenerazione sociale delle comunità urbane.
L’habitat non è solo uno spazio fisico, ma anche un insieme di relazioni e servizi. Le cooperative di comunità sono la risposta alle esigenze di coesione sociale e di rigenerazione integrata del territorio urbano e rurale. Queste cooperative non si limitano a costruire e gestire case, ma ampliano la propria missione occupandosi di servizi alla persona e alla famiglia, di cura degli spazi pubblici e di stimolo alla vita culturale e sociale locale. Nascono così botteghe di quartiere, asili nido all’interno dei complessi abitativi, portierati sociali e spazi di coworking o attività artigianali, creando qualità della vita e nuova occupazione.
Nelle periferie degradate da riqualificare, nelle aree interne, nei borghi storici e nelle aree rurali a forte rischio di spopolamento demografico, l'azione delle cooperative di abitazione deve necessariamente integrarsi con quella delle cooperative di comunità per preservare l'intero ecosistema locale. Il recupero del patrimonio immobiliare non può prescindere dalla valorizzazione del territorio che lo circonda.

La nuova Presidenza di AGCI Abitazione, guidata dal presidente Antonio Pulvirenti e dal vicepresidente Edoardo Bertaglia, insieme ai membri Adalgiso Antonucci, Marco Guidotti, Delio Padovani, Francesco Scavino e Mario Gioana - inaugura una stagione di rinnovamento che mette al centro la persona, la comunità e il diritto a un’abitazione dignitosa, sostenibile e accessibile.





