Danilo Lo Giudice

“Il saluto e i migliori auspici di buon lavoro da parte delle imprese dell’’Associazione Generale delle Cooperative”, è l’augurio espresso da Michele Cappadona, presidente Agci Sicilia al neo deputato Danilo Lo Giudice. Insediatosi oggi all’Ars, Lo Giudice subentra a Cateno De Luca che, eletto sindaco della città di Messina, ha optato per il ruolo di primo cittadino della terza città metropolitana della Sicilia.


Risultato primo dei non eletti alle elezioni regionali del 2017, il deputato Lo Giudice ha scelto di iscriversi al gruppo parlamentare Misto. Durante la competizione elettorale si era candidato nella lista dell’Unione di Centro - Sicilia Vera in provincia di Messina, ricevendo circa 4.300 voti di preferenza.
Non ancora trentaduenne, nato a Messina il 13 novembre del 1986, Danilo Lo Giudice ha iniziato giovanissimo il proprio impegno sociale e culturale nel mondo dell’associazionismo e poi, nel 2007 l'attività di amministratore pubblico, diventando a 21 anni consigliere comunale di Santa Teresa Riva. Nello stesso Comune è poi diventato presidente del Consiglio Comunale e, da giugno dello scorso anno, sindaco.

Michele Cappadona “Il nuovo deputato ha tutte le caratteristiche per affrontare con successo e nell’interesse dei siciliani il suo nuovo mandato come parlamentare regionale”, commenta Michele Cappadona. “L’entusiasmo della gioventù è ben accompagnato da una già robusta esperienza come amministratore civico. Tanti dei problemi che oggi gravano non solo sulle cooperative ma sull’intero tessuto produttivo dell’Isola possono essere risolti mostrando attenzione e impegno su come vengono gestite le risorse e la macchina amministrativa. Esempio emblematico di stretta attualità, la battaglia di Agci Sicilia contro il ritardo dei pagamenti alle imprese da parte della pubblica amministrazione, accanto alle denunce verso i malesseri dovuti soltanto alla cattiva burocrazia. Siamo certi che chi conosce le criticità connesse alla responsabilità di amministrare il territorio, e le esigenze delle tante piccole imprese locali, può svolgere un ruolo prezioso per sostenere lo sviluppo dell’economia e promuovere le serie iniziative di crescita occupazionale di cui la Sicilia e i suoi giovani hanno bisogno, e meritano di vedere realizzate”.

Attività produttive, pubblicato bando per fiere internazionali. In calendario 10 appuntamenti fieristici per le Pmi siciliane

Cibus (Parma), Smau (Milano), Sana (Bologna), Anuga (Colonia), Tutto Food (Milano), Big Five (Dubai), Marmo Mac (Verona), Artigiano in fiera (Milano), Food&Life (Monaco), Ho.Mi. Casa (Milano). La Sicilia torna a partecipare alle fiere nazionali e internazionali dopo la lunga pausa imposta dalla pandemia da Covid-19. Pubblicato dall'assessorato regionale alle Attività produttive (nell’ambito dell’Azione 3.4.1 del PO Fesr 2014/2020) l’avviso a manifestazione d’interesse per la partecipazione di piccole e medie imprese siciliane - dei settori agroalimentare, casa e design, agroalimentare (biologico), edilizia e... Continua

Al via fino al 9 settembre finanziamenti e contributi a microPMI e liberi professionisti, 73mln dal Fondo Sicilia

Le istanze potranno essere presentate dalle ore 10:00 del 22 Luglio 2021 alle ore 17:00 del 9 Settembre 2021 esclusivamente sulla piattaforma online all’indirizzo https://sportelloincentivi.irfis.it Finanziamento e contributo vengono concessi alle condizioni del bando pubblicato da Irfis FinSicilia, che gestisce il Fondo Sicilia. Imprese e liberi professionisti potranno accedere alla piattaforma digitale dedicata mediante SPID (livello 2) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS). Preliminarmente alla compilazione della domanda, è opportuno consultare la guida utente.L’agevolazione è costituita da un finanziamento agevolato... Continua

Bonus Sicilia Aree Urbane, 14mila domande. AGCI e FISM: “Imprese educative escluse a Palermo, codici Ateco scelti dalla Regione senza consultare gli organismi di categoria”

Sono 14.132 le domande trasmesse online dall'1 al 13 luglio per il "Bonus Sicilia - aree urbane", il contributo a fondo perduto con il quale la Regione siciliana sostiene il sistema produttivo colpito dalla pandemia di Palermo e Bagheria, Messina, Enna e Caltanissetta, Ragusa, Modica e Agrigento. Alle microimprese artigiane, commerciali, industriali e di servizi aventi sede nelle aree urbane degli otto comuni siciliani che hanno un codice Ateco prevalente tra quelli previsti per ciascuna area territorale, saranno ripartiti 25.610.028,88 euro. “È naturalmente... Continua