Conferma con una meritata vittoria la sua presenza in serie A1 la squadra di pallanuoto palermitana del Telimar, società cooperativa sportiva dilettantistica aderente all’AGCI Sicilia.

Il TeLiMar difende la A1 con una gara 3 da brividi, superando 14-13 la Rari Nantes Salerno davanti a una “Pietro Giliberti” gremita e caldissima. Una partita intensa, fisica, combattuta possesso dopo possesso, che il Club dell’Addaura porta a casa con lucidità, cuore e una straordinaria compattezza di squadra.



Dopo il gol di Giliberti che apre le marcature, l’avvio del match è un botta e risposta continuo, con le due squadre che si sfidano a viso aperto nei primi quattro minuti. Poi il TeLiMar, sempre in vantaggio, piazza il primo allungo. Saveljic in superiorità e Alfonso firmano il 5-3 che chiude la frazione.

Nel secondo periodo Saveljic in più allunga ancora, ma i salernitani rispondono con De Simone e Do Carmo, entrambi in extra player. Vucurovic e Giliberti ristabiliscono le distanze, mentre De Simone e Lo Cascio fissano il 9-6 all’intervallo lungo, con gli ospiti che devono fare a meno di Andrea Fortunato, uscito con rosso diretto per gioco violento.

Nel terzo tempo la partita si accende. Protesta il pubblico di Terrasini per il secondo gol convalidato dalla coppia arbitrale a Salerno nonostante il tiro fosse partito dopo la sirena che chiude il possesso palla. Lo Cascio tiene tutti sull’attenti. Prosegue il batti e ribatti con Mattia Fortunato e Saveljic. Poi Sifanno riporta sotto i campani trasformando un rigore e firmando il gol del 11-10. Ma Saveljic, inarrestabile, interrompe il minibreak avversario firmando il 12-10 che dà ossigeno ai palermitani, mentre anche Vucurovic è costretto a seguire il match dagli spalti per gioco violento.
L’ultimo quarto è una battaglia di nervi. Con Muscat che abbandona per limite di falli, De Freitas accorcia in superiorità, Saveljic risponde subito. Poi Salerno riesce ad agguantare il pareggio con De Simone e De Freitas a quattro minuti dalla fine. È qui che i padroni di casa si ricompattano. Con una perfetta fase difensiva, guidata da Massaro, il TeLiMar sfrutta le sue micidiali ripartenze e con Alfonso trova il varco giusto in extraplayer. È il gol che vale la vittoria, ma soprattutto la stagione. Gli ultimi 101 secondi sono interminabili. Ma la difesa regge l’assedio finale e all’ultimo secondo la “Pietro Giliberti” esplode festeggiando la permanenza in A1.
 


«Siamo arrivati a questi playout – afferma il vicecapitano Andrea Giliberti – in una situazione che non ci aspettavamo, dopo due settimane complicate e una serie contro l’Ortigia in cui non eravamo noi. In gara 1 contro Salerno avevamo ancora timore, lo ammetto. Ma in gara 2 e gara 3 è uscito il nostro vero carattere. Il presidente ci aveva chiesto un’impresa e siamo riusciti a farla. È stata una stagione lunga e difficile, tra spostamenti continui e tanti cambiamenti, che spesso non ci hanno permesso di esprimere il nostro valore. Ma nelle ultime due partite si è visto chi siamo davvero. Anche oggi, nonostante le assenze di Vucurovic e Muscat, il gruppo ha dato il 110 per cento e ha lottato su ogni pallone fino all’ultimo secondo. Questa vittoria ce la meritiamo per come abbiamo iniziato e per come abbiamo reagito nei momenti più delicati. Il pubblico è stato straordinario. Terrasini ci ha accolto e sostenuto sempre. Ora non vediamo l’ora di tornare a Palermo, nella nostra casa, ancora in A1».
 


«Questa vittoria – commenta a caldo il capitano Ciccio Lo Cascio – l’abbiamo voluta con tutte le nostre forze. È una vittoria di gruppo. Ognuno ha dato il proprio contributo, con grinta e determinazione, soprattutto nei momenti più difficili, proprio come ci eravamo detti alla vigilia. Non importa come siamo arrivati al finale, contava solo vincere e mantenere Palermo in Serie A1. E ci siamo riusciti. Ringraziamo Terrasini per averci accolto e sostenuto in questi due anni. Per noi non è stato semplice affrontare ogni giorno oltre cento chilometri per allenarci, ma qui abbiamo trovato una casa. Ora, però, siamo felici di poter tornare a Palermo, con questa salvezza conquistata tutti insieme».
 


«Già in gara 2 avevamo mostrato l’atteggiamento giusto – sottolinea l’allenatore Ivano Quartuccio – e oggi lo abbiamo confermato. In questo finale di stagione la squadra si è compattata in maniera importante. Quella di stasera è stata una partita dura e nervosa, ma non abbiamo mai perso la testa e siamo rimasti sempre dentro il match. La formula vincente è stata proprio questa compattezza, il giocare quattro tempi senza innervosirci, anche quando eravamo corti per le espulsioni di Muscat e Vucurovic. Il gruppo è venuto fuori e ci ha permesso di raggiungere la salvezza. Una menzione speciale va al pubblico di Terrasini: tribuna piena, atmosfera incredibile, una vera giornata di sport. Li ringraziamo per averci accolto in questi due anni. Ora siamo felici di poter tornare a Palermo con questa A1 confermata sul campo».
 


Marcello Giliberti, Presidente TeLiMar: «Salvezza meritatissima, contro una mai doma Rari Nantes Salerno che fra grandi disagi determinati dalla chiusura dell'impianto cittadino ha dovuto sostenere quotidiani allenamenti a cento chilometri da casa e ha lottato da leone fino alla sirena finale. Noi eravamo partiti per un campionato diverso, ma abbiamo attraversato una stagione complicata, alternando prestazioni e vivendo momenti difficili. Nelle ultime due gare, però, la squadra ha mostrato il suo vero valore. Abbiamo vinto con determinazione, senza che ci venisse regalato nulla. Meritiamo la Serie A1 e da qui ripartiamo con forza, forti del ritorno alla Piscina Olimpica Comunale, che da settembre sarà pienamente operativa, e di una campagna acquisti importante già definita. Ringrazio il nostro pubblico, sempre presente, e Terrasini, che ci ha accolto per due anni con grande disponibilità. Un grazie sincero all’amministrazione comunale, al sindaco Giosuè Maniaci e a tutto il personale della struttura. Ora guardiamo avanti con entusiasmo».
 


Campionato di pallanuoto maschile A1 – PLAYOUT FINALE GARA 3 – TeLiMar vs Rari Nantes Salerno 14-13
Parziali: 5-3, 4-3, 3-4, 2-3 - Superiorità: TeLiMar 5/12; RN Salerno 6/14 + rig
TeLiMar: Massaro, Mangiante, Vucurovic 1, Saveljic 5, Boggiano, Alfonso 2, Giliberti 3, Muscat, Lo Cascio 3, Fabiano, Lo Dico, Pettonati, Mandalà, Taormina – Allenatore: Ivano Quartuccio
RN Salerno: Milione, Sifanno 3 (1 rig), De Simone 4, Fortunato M. 2, Agugha De Freitas 2, Gallozzi, Fortunato A., Araki, Do Carmo 2, Parrilli, Pierno, Pica, Vassallo, Chianese, Borsellino – Allenatore: Christian Presciutti
Arbitri: Raffaele Colombo, di Maslianico, e Bruno Navarra, di Roma – Delegato: Gianluca Centineo
Note: Espulsi per gioco violento Andrea Fortunato (S) nel II tempo e Vucurovic (T) nel III tempo. Usciti per limite di falli Muscat, Alfonso (T) e Sifanno (S) nel IV tempo.

 

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