L’Alleanza delle Cooperative Italiane Comunicazione, sarà, come per gli anni precedenti, partner della quinta edizione di Book Pride, Fiera nazionale dell’editoria indipendente. Il 15-17 marzo 2019 a Milano.

book prideLa presenza e le iniziative proposte vogliono confermare il convinto appoggio all’editoria indipendente e ai progetti comuni per la promozione della lettura in Italia e per la difesa e il rafforzamento della bibliodiversità.
“Ogni desiderio” è il tema di questa edizione 2019 di Book Pride e il forte “desiderio” del Movimento Cooperativo è quello di contribuire alla crescita culturale e democratica del Paese, consapevole che, perché questo accada, c’è bisogno di più lettori e quindi di cittadini più consapevoli. L’Alleanza delle Cooperative Italiane affiancherà, con energia e con la forza dei valori dei tanti cooperatori, la giusta richiesta, espressa da editori e dai librai, di nuove regole per il mercato del libro in Italia (a cominciare dalla diminuzione degli sconti sui libri). Ciò, soprattutto, al fine di consentire, alle tante e attive realtà indipendenti della filiera editoriale, un livello di sostenibilità economica che garantisca la possibilità di operare in un mercato più equo. Nello stesso tempo, l’Alleanza, ritiene doveroso contribuire al concreto obiettivo di crescita della lettura in Italia, coinvolgendo l’intero Movimento Cooperativo in un’attiva e diffusa politica di promozione sul territorio. Una promozione del libro che non cali dall’alto, ma che sia testimoniata attivamente e diffusamente sul territorio, tra e da milioni di cooperatori, coinvolgendo le loro varie attività, ognuna con la propria specificità, per far crescere il “desiderio” di leggere in Italia.

L’Alleanza delle Cooperative Italiane Comunicazione, Turismo e Beni Culturali conta oggi oltre 2000 cooperative iscritte, con quasi 100 mila soci, oltre 20 mila addetti e un fatturato aggregato che va ben oltre 1.200 milioni di euro. L’Alleanza è parte di un sistema più ampio che vede la cooperazione protagonista in molti settori per un totale di circa 39.500 imprese cooperative, oltre 1 milione di occupati, 12 milione di soci e 150 miliardi di euro di fatturato aggregato.

Attività produttive, pubblicato bando per fiere internazionali. In calendario 10 appuntamenti fieristici per le Pmi siciliane

Cibus (Parma), Smau (Milano), Sana (Bologna), Anuga (Colonia), Tutto Food (Milano), Big Five (Dubai), Marmo Mac (Verona), Artigiano in fiera (Milano), Food&Life (Monaco), Ho.Mi. Casa (Milano). La Sicilia torna a partecipare alle fiere nazionali e internazionali dopo la lunga pausa imposta dalla pandemia da Covid-19. Pubblicato dall'assessorato regionale alle Attività produttive (nell’ambito dell’Azione 3.4.1 del PO Fesr 2014/2020) l’avviso a manifestazione d’interesse per la partecipazione di piccole e medie imprese siciliane - dei settori agroalimentare, casa e design, agroalimentare (biologico), edilizia e... Continua

Al via fino al 9 settembre finanziamenti e contributi a microPMI e liberi professionisti, 73mln dal Fondo Sicilia

Le istanze potranno essere presentate dalle ore 10:00 del 22 Luglio 2021 alle ore 17:00 del 9 Settembre 2021 esclusivamente sulla piattaforma online all’indirizzo https://sportelloincentivi.irfis.it Finanziamento e contributo vengono concessi alle condizioni del bando pubblicato da Irfis FinSicilia, che gestisce il Fondo Sicilia. Imprese e liberi professionisti potranno accedere alla piattaforma digitale dedicata mediante SPID (livello 2) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS). Preliminarmente alla compilazione della domanda, è opportuno consultare la guida utente.L’agevolazione è costituita da un finanziamento agevolato... Continua

Bonus Sicilia Aree Urbane, 14mila domande. AGCI e FISM: “Imprese educative escluse a Palermo, codici Ateco scelti dalla Regione senza consultare gli organismi di categoria”

Sono 14.132 le domande trasmesse online dall'1 al 13 luglio per il "Bonus Sicilia - aree urbane", il contributo a fondo perduto con il quale la Regione siciliana sostiene il sistema produttivo colpito dalla pandemia di Palermo e Bagheria, Messina, Enna e Caltanissetta, Ragusa, Modica e Agrigento. Alle microimprese artigiane, commerciali, industriali e di servizi aventi sede nelle aree urbane degli otto comuni siciliani che hanno un codice Ateco prevalente tra quelli previsti per ciascuna area territorale, saranno ripartiti 25.610.028,88 euro. “È naturalmente... Continua