Natale Amoroso e Gianfranco VissaniSu Rai1 Natale Amoroso, presidente della cooperativa di ittiturismo La Tramontana, ospite della trasmissione "L’altro Vissani - Ricette di Famiglia" andata in onda nella puntata della Vita in diretta dello scorso 21 maggio.
Protagonista della trasmissione la Menola Salata, più conosciuta nel territorio trapanese come Ritunnu salatu. Nel 2011 il Ritunnu salatu, grazie all’iniziativa della Cooperativa La Tramontana, che cura l’attività di trasformazione della Menola, è diventato Prodotto Agroalimentare Tradizionale (P.A.T.) della Regione Siciliana e viene servito nell’ittiturismo in varie gustosissime versioni. Il prodotto pescato rappresenta la materia prima per l’attività ittituristica finalizzata alla trasformazione del pesce fresco in alimenti (antipasti, primi piatti e secondi piatti) somministrati nel locale della cooperativa sito in Via Carolina, 4 nel centro storico di Trapani.
busiata cu ritunnu rattatuLa specialità dell’ittiturismo è diventata la busiata cu ritunnu rattatu dove la menola salata ed essiccata, dopo essere stata grattugiata, emulando la più famosa bottarga di tonno, viene utilizzata per completare un piatto di busiata. Le “Busiate cu ritunnu rattatu” preparate da Natale Amoroso, potranno essere degustate all’Expo 2015 sabato 6 giugno (ore 17) come specialità di Trapani nell’ambito dei percorsi di promozione turistica “Itinerari del gusto”, legati alle ricette ed alla gastronomia locale siciliana, con particolare riferimento alle preparazioni a base di pesce.

Lo chef Vissani chiude la trasmissione regalandoci una ricetta in cui impiega personalmente il ritunnu salatu nella preparazione di appetitosi ravioli di pasta fresca.

Ecco il video della trasmissione su RAI1 dedicato alla Menola salata.

 

La Tramontana logo

Ittiturismo “La Tramontana” società cooperativa - Via Carolina, 4 - 91100 Trapani
www.ittiturismolatramontana.it - Tel / Fax 0923 540876 - Mobile 328 1128104

Attività produttive, pubblicato bando per fiere internazionali. In calendario 10 appuntamenti fieristici per le Pmi siciliane

Cibus (Parma), Smau (Milano), Sana (Bologna), Anuga (Colonia), Tutto Food (Milano), Big Five (Dubai), Marmo Mac (Verona), Artigiano in fiera (Milano), Food&Life (Monaco), Ho.Mi. Casa (Milano). La Sicilia torna a partecipare alle fiere nazionali e internazionali dopo la lunga pausa imposta dalla pandemia da Covid-19. Pubblicato dall'assessorato regionale alle Attività produttive (nell’ambito dell’Azione 3.4.1 del PO Fesr 2014/2020) l’avviso a manifestazione d’interesse per la partecipazione di piccole e medie imprese siciliane - dei settori agroalimentare, casa e design, agroalimentare (biologico), edilizia e... Continua

Al via fino al 9 settembre finanziamenti e contributi a microPMI e liberi professionisti, 73mln dal Fondo Sicilia

Le istanze potranno essere presentate dalle ore 10:00 del 22 Luglio 2021 alle ore 17:00 del 9 Settembre 2021 esclusivamente sulla piattaforma online all’indirizzo https://sportelloincentivi.irfis.it Finanziamento e contributo vengono concessi alle condizioni del bando pubblicato da Irfis FinSicilia, che gestisce il Fondo Sicilia. Imprese e liberi professionisti potranno accedere alla piattaforma digitale dedicata mediante SPID (livello 2) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS). Preliminarmente alla compilazione della domanda, è opportuno consultare la guida utente.L’agevolazione è costituita da un finanziamento agevolato... Continua

Bonus Sicilia Aree Urbane, 14mila domande. AGCI e FISM: “Imprese educative escluse a Palermo, codici Ateco scelti dalla Regione senza consultare gli organismi di categoria”

Sono 14.132 le domande trasmesse online dall'1 al 13 luglio per il "Bonus Sicilia - aree urbane", il contributo a fondo perduto con il quale la Regione siciliana sostiene il sistema produttivo colpito dalla pandemia di Palermo e Bagheria, Messina, Enna e Caltanissetta, Ragusa, Modica e Agrigento. Alle microimprese artigiane, commerciali, industriali e di servizi aventi sede nelle aree urbane degli otto comuni siciliani che hanno un codice Ateco prevalente tra quelli previsti per ciascuna area territorale, saranno ripartiti 25.610.028,88 euro. “È naturalmente... Continua