pescatori in barca

Lo scorso 3 aprile un’assemblea regionale convocata da Agci Pesca a Palermo aveva sollevato i gravi problemi e criticità del settore, alla presenza del presidente Agci Sicilia Michele Cappadona, del responsabile Agci Pesca Giovanni Basciano, del presidente Agci Palermo Franco Sprio.

I sindacati nazionali Fai, Flai e Uila Pesca con la condivisione delle associazioni nazionali di Categoria, ACI (Agci, Confcooperative, Legacoop) e Federpesca, firmatarie dei contratti collettivi di lavoro di riferimento, hanno richiesto la convocazione urgente di un tavolo interministeriale di crisi finalizzato all’individuazione di misure di sostegno al settore pesca, pesantemente colpito dagli effetti devastanti del maltempo e fortemente minacciato dalle imminenti emanazioni di nuovi regolamenti comunitari in materia di controllo, di conservazione degli stock ittici e di gestione delle flotte.
Nella lettera inviata al Mipaaft, al Mise e al Ministero del Lavoro, alla luce dello stato di gravissima difficoltà in cui si trova il settore della pesca, i sindacati e le associazioni di categoria hanno ribadito la necessità di attivare misure strutturali di sostegno al reddito dei pescatori per tutte le fattispecie nelle quali si verifica un’interruzione dell’attività per motivi non imputabili alla volontà dell’armatore. Tale intervento non è più procrastinabile per un comparto che, ormai, si trova nell’impossibilità di garantire il proprio sostentamento dal punto di vista economico e sociale.

 

Decreto Rilancio, confidi 106 ancora più “banche”. In Sicilia, Confeserfidi pronto a erogare direttamente 120 mln alle Pmi

Il "Decreto Rilancio", da poco convertito in legge, trasforma di fatto i 32 confidi 106 vigilati da Banca d’Italia in soggetti "bancari" in grado di erogare ingenti finanziamenti diretti alle imprese. ConfeserFidi è già pronto a mettere a disposizione delle Pmi siciliane e italiane 120 mln di euro sotto forma di finanziamenti diretti o di fidejussioni o di acquisto crediti.Un’importante novità per le Pmi che abbiano bisogno di maggiore attenzione, velocità ed efficienza di risposta al bisogno di liquidità rispetto a... Continua

Cooperfidi, Dino Forini nuovo direttore generale del confidi per l’economia cooperativa

Cooperfidi Italia Società Cooperativa, con sede a Bologna, è il consorzio fidi di riferimento dell’economia cooperativa, del no-profit e del settore primario. Il consiglio di amministrazione di Cooperfidi Italia ha deliberato la nomina di Dino Forini a direttore generale che vanta una pluriennale e consolidata esperienza manageriale in ambito bancario maturata presso primari gruppi nazionali (Interbanca, Efibanca, Banco Popolare e Banca Regionale di Sviluppo) oltre a conoscere approfonditamente il sistema della cooperazione per essere stato negli ultimi anni Credit Manager di CCFS –... Continua

Approvato un piano da 250 mln di euro per la valorizzazione della “Risorsa Mare” dei 9 comuni costieri del trapanese

  Attraverso lo strumento finanziario del Contratto Istituzionale di Sviluppo, il territorio si candida ad ottenere risorse fino a 250 milioni di euro, in un unico pacchetto di investimenti integrati. Nel corso dell’assemblea della  Fondazione “Torri e tonnare del litorale trapanese”, il 29 giugno  è stato approvato il documento preliminare  del piano di valorizzazione della “Risorsa Mare” dei comuni costieri della Sicilia Occidentale. I 9 Comuni Costieri del trapanese (Mazara del Vallo, Petrosino, Marsala, Paceco, Valderice, Custonaci, Trapani, Erice, San Vito Lo... Continua