grano

Soddisfazione dell’Agci Sicilia: tutti i riconoscimenti di varietà siciliane arricchiscono l’offerta, creano diversificazione nelle produzioni e nuove opportunità di reddito per le imprese.

Approvata all’unanimità, da parte della commissione istituita presso il Dipartimento regionale Agricoltura, per l’inoltro al ministero per le Politiche Agricole, del riconoscimento della varietà locale da conservazione di grano duro ‘Ruscia’, conosciuta anche con il sinonimo ‘Russello Ibleo’.
Grazie al lavoro di questa stessa Commissione, composta oltre che dal Dipartimento Agricoltura, dal CREA (Consiglio per la Ricerca e l’Analisi in Agricoltura), dalla Stazione di Granicoltura per la Sicilia, dal Servizio Fitosanitario regionale, dalle Università degli Studi di Palermo e Catania e dal Consorzio di Ricerca ‘Gian  Pietro Ballatore’, si è resa già possibile l’iscrizione di 14 varietà da conservazione di grano duro e 2 varietà di grano tenero, nel ‘Registro  nazionale delle varietà da conservazione di specie agrarie e delle specie  ortive’.

Edy Bandiera QL’assessore regionale per l’Agricoltura, Edy Bandiera ha sottolineato l’importanza del passo compiuto, in termini di valorizzazione delle produzioni cerealicole siciliane con la possibile refluenza positiva sul tessuto produttivo dell’area Iblea, tenuto conto del  tradizionale legame con tale varietà.  
“La Sicilia è stata l’unica Regione italiana a poter emettere decreto di deroga alla ripetizione pluriennale del grano biologico”, dice l’assessore Bandiere. “L’auspicato riconoscimento da parte del Ministero segnerà l’inizio di una produzione qualitativamente più elevata e rappresenterà il primo passo per la creazione di una filiera virtuosa, che andrà a valorizzare i derivati della lavorazione del ‘Russello Ibleo’ e renderà ancora più stretto il legame fra tale varietà ed il suo territorio d’origine, generando un importante valore aggiunto, fondamentale per la sostenibilità economica del nostro tessuto produttivo”.

Cover by Kotkoa / Freepik


Ccnl lavoratori cooperative sociali: le nuove tabelle ministeriali con il costo orario medio

Marina Calderone, ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali

Cooperative sociali. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato, in data 14 giugno 2024, il Decreto n. 30/2024, concernente la determinazione del costo medio orario del lavoro per i lavoratori delle cooperative del settore socio-sanitario-assistenziale-educativo e di inserimento lavorativo, a seguito di rinnovo del CCNL, con decorrenza dai mesi di febbraio 2024, ottobre 2024, gennaio 2025, settembre 2025, ottobre 2025 e gennaio 2026. Il costo del lavoro è suscettibile di oscillazioni in relazione: a) ad eventuali benefici previsti da... Continua

Siccità, pubblicato bando da 10 milioni per il "voucher foraggi" e per l'albo fornitori

Pubblicato il decreto regionale che dà il via all'assegnazione dei "voucher foraggi" per gli allevatori siciliani e alla formazione di un albo fornitori. Dopo l'approvazione in Commissione Attività produttive dell'Ars si passa adesso alla fase attuativa del provvedimento voluto dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, che stanzia 10 milioni di euro per fronteggiare i danni causati al settore dalla carenza idrica.  Il contributo sarà erogato, sino a esaurimento delle risorse, attraverso l’emissione di un “buono” utilizzabile per l'acquisto di foraggi presso fornitori... Continua

Irfis, due bandi per finanziare start-up della filiera del grano e della viticoltura in Sicilia


Viti e grano

Finanziamenti per un importo massimo di 250 mila euro, compreso un eventuale contributo a fondo perduto del 20%. La procedura è a sportello: le istanze verranno valutate in ordine cronologico di presentazione. Una dotazione complessiva di un milione di euro, a valere sul Fondo Sicilia, per finanziare le start-up che realizzano prodotti di grano duro e di grani antichi siciliani o che producono uve da vitigni “reliquia”. L’accesso alle agevolazioni al credito destinate alle imprese attive in questi due ambiti è... Continua