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In considerazione delle crescenti disuguaglianze, dell’aumento dell’insicurezza del lavoro e l’elevato tasso di disoccupazione, in particolare tra i giovani, il tema scelto per la Giornata Internazionale delle Cooperative del 2019 (#Coopsday) intende promuovere l’obiettivo di Sviluppo sostenibile n.8 dell’ONU: “Sviluppo inclusivo e lavoro dignitoso”.

La Giornata internazionale delle cooperative, che si celebra il primo sabato di luglio, è stata istituita nel 1992 con la Risoluzione 47/90 dell’Assemblea Generale dell’ONU e coincide con International Cooperative Day dell’ICA (International Co-operative Alliance), che si celebra dal 1923.

L’Organizzazione delle Nazioni Unite ha voluto istituirla ponendo l’accento sul grande potenziale delle cooperative nel contribuire alla soluzione dei problemi economici, sociali e ambientali e nel sostenere la formulazione delle strategie di sviluppo nazionale.

Michele Cappadona, Presidente Agci Sicilia“Il tema scelto per il CoopsDay 2019 dal Copac, il Comitato per la promozione e il progresso delle cooperative costituito tra ICA, ONU, FAO e ILO, è stato sintetizzato con l’hashtag '#Coops4DecentWork', cioè le cooperative per il lavoro dignitoso”, dice Michele Cappadona, presidente regionale dell’Associazione Generale delle Cooperative Italiane. “Il tema corrisponde all’obiettivo n. 8 dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile dell’ONU, che intende promuovere la crescita economica, inclusiva e sostenibile, l'occupazione piena e produttiva e il lavoro dignitoso per tutti. L’argomento è stato scelto in considerazione delle crescenti disuguaglianze, dell’aumento dell’insicurezza del lavoro e l’elevato tasso di disoccupazione, in particolare tra i giovani. Il Consiglio di Presidenza di Agci Sicilia ha deciso all'unanimità di celebrare con una manifestazione regionale la Giornata Internazionale delle Cooperative come contributo per le finalità dell’Agenda 2030, il programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell’ONU. La Risoluzione 49/155 dell’Assemblea Generale delle NU afferma che le cooperative, nelle loro varie forme, stanno diventando un fattore determinante per lo sviluppo economico e sociale di tutti i paesi, promuovendo la più ampia partecipazione possibile al processo di sviluppo di gruppi di popolazione collettiva, tra cui donne, giovani, disabili e anziani”.

Il 6 luglio 2019, attraverso il CoopsDay in tutto il mondo i responsabili delle politiche locali, nazionali e globali, le organizzazioni della società civile e i cittadini potranno apprendere come le cooperative contribuiscono ad un ambiente di lavoro dignitoso. Si potrà celebrare un futuro in cui lo sviluppo umano e la giustizia sociale sono le priorità.

“Le cooperative aiutano a preservare l’occupazione e promuovono il lavoro dignitoso in tutti i settori dell’economia. Attraverso la partecipazione, i soci hanno una motivazione per cambiare la loro vita, le loro comunità e il mondo “, ha detto Ariel Guarco, presidente della International Cooperative Alliance (ICA).

L’occupazione cooperativa non è un fenomeno marginale. Secondo una stima recente, le cooperative di tutto il mondo impiegano o sono la principale fonte di reddito per oltre 279 milioni di persone, quasi il 10% della popolazione attiva totale dell’umanità.

Al di là di questi numeri, diversi studi hanno confermato che, rispetto all’occupazione in altri settori, i posti di lavoro cooperativi: tendono ad essere più sostenibili nel tempo; mostrano un divario minore nei salari tra diverse fasce retributive; sono distribuiti in modo più uniforme tra aree rurali e aree urbane.

"Il Copac sottolinea che, in quanto imprese incentrate sulle persone e attori chiave per lo sviluppo (Consenso Europeo sullo Sviluppo, 2017)", continua Michele Cappadona, "le cooperative hanno un ruolo importante da svolgere nella creazione di posti di lavoro dignitosi e nell’emancipazione sociale ed economica delle comunità locali. Il secondo principio della cooperazione internazionale, 'Controllo democratico dei soci', consente alle comunità di possedere e governare le cooperative insieme attraverso un controllo democratico che porta a una crescita inclusiva e sostenibile, senza lasciare indietro nessuno".

Sulle base di uno studio in collaborazione con la pubblicazione 'Cooperative and Employment: a Global Report' condotto in dieci diversi paesi in tutto il mondo, le cooperative, in quanto imprese basate su valori sociali e possedute, controllate e gestite da e per i soci, sono un modello societario virtuoso in cui i lavoratori possono sperimentare concretamente “il perseguimento dell’efficienza, una flessibilità condivisa, un sentimento di partecipazione, un ambiente familiare e un forte senso di identità”.

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