stadio renzo barbera 2

“Speriamo che la squadra sia riammessa ai playoff e che si possa ribaltare la sentenza di primo grado”.

Sostegno alla squadra rosanero e alla US Città di Palermo è stato espresso oggi dal Coordinamento delle associazioni datoriali di categoria della provincia di Palermo.
Del Coordinamento delle associazioni datoriali di categoria fanno parte: Confcommercio Palermo, Sicindustria Palermo, Confesercenti  Palermo, Confartigianato Palermo, Confagricoltura Palermo, Cna Palermo, Confimprese Palermo, Casartigiani Palermo, Cidec Palermo, Legacoop Sicilia Occidentale, Unicoop Sicilia, Confcooperative Palermo, Federpesca, Agci Sicilia, Ance Palermo.

Il Coordinamento, che rappresenta oltre 100.000 imprese che danno lavoro a 250.000 lavoratori, confida nella corretta applicazione della legge e nella sospensione dei playoff. L’auspicio inoltre è che vengano giocati i playoff e che ci siano le condizioni per ribaltare la sentenza di primo grado del tribunale sportivo. “Speriamo  - conclude il Coordinamento - che il Palermo sia riammesso nella competizione in cui dovrebbe stare per meriti sportivi. Sarebbe una decisione che riporterebbe il rispetto dovuto alla sua tifoseria e alla sua città”.
 
I firmatari:  la presidente Confcommercio Palermo Patrizia Di Dio,  il presidente Sicindustria Palermo Alessandro Albanese, il presidente Confesercenti  Palermo Francesca Costa, il presidente Confartigianato Palermo Giuseppe Pezzati, il presidente Confagricoltura Palermo Giancorrado Fatta, il presidente Cna Palermo Giuseppe La Vecchia, il presidente Confimprese Palermo Giovanni Felice, il presidente Casartigiani Palermo Maurizio Pucceri, il presidente Cidec Palermo Salvatore Bivona, il presidente Legacoop Sicilia Occidentale Ornella Matta, il presidente Unicoop Sicilia Felice Coppolino,  il presidente Confcooperative Palermo Cesare Arangio, il presidente Federpesca Salvatore Sarcì, il presidente Agci Sicilia Michele Cappadona, il presidente Ance Palermo Fabio Sanfratello.

 

Attività produttive, pubblicato bando per fiere internazionali. In calendario 10 appuntamenti fieristici per le Pmi siciliane

Cibus (Parma), Smau (Milano), Sana (Bologna), Anuga (Colonia), Tutto Food (Milano), Big Five (Dubai), Marmo Mac (Verona), Artigiano in fiera (Milano), Food&Life (Monaco), Ho.Mi. Casa (Milano). La Sicilia torna a partecipare alle fiere nazionali e internazionali dopo la lunga pausa imposta dalla pandemia da Covid-19. Pubblicato dall'assessorato regionale alle Attività produttive (nell’ambito dell’Azione 3.4.1 del PO Fesr 2014/2020) l’avviso a manifestazione d’interesse per la partecipazione di piccole e medie imprese siciliane - dei settori agroalimentare, casa e design, agroalimentare (biologico), edilizia e... Continua

Al via fino al 9 settembre finanziamenti e contributi a microPMI e liberi professionisti, 73mln dal Fondo Sicilia

Le istanze potranno essere presentate dalle ore 10:00 del 22 Luglio 2021 alle ore 17:00 del 9 Settembre 2021 esclusivamente sulla piattaforma online all’indirizzo https://sportelloincentivi.irfis.it Finanziamento e contributo vengono concessi alle condizioni del bando pubblicato da Irfis FinSicilia, che gestisce il Fondo Sicilia. Imprese e liberi professionisti potranno accedere alla piattaforma digitale dedicata mediante SPID (livello 2) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS). Preliminarmente alla compilazione della domanda, è opportuno consultare la guida utente.L’agevolazione è costituita da un finanziamento agevolato... Continua

Bonus Sicilia Aree Urbane, 14mila domande. AGCI e FISM: “Imprese educative escluse a Palermo, codici Ateco scelti dalla Regione senza consultare gli organismi di categoria”

Sono 14.132 le domande trasmesse online dall'1 al 13 luglio per il "Bonus Sicilia - aree urbane", il contributo a fondo perduto con il quale la Regione siciliana sostiene il sistema produttivo colpito dalla pandemia di Palermo e Bagheria, Messina, Enna e Caltanissetta, Ragusa, Modica e Agrigento. Alle microimprese artigiane, commerciali, industriali e di servizi aventi sede nelle aree urbane degli otto comuni siciliani che hanno un codice Ateco prevalente tra quelli previsti per ciascuna area territorale, saranno ripartiti 25.610.028,88 euro. “È naturalmente... Continua