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È stato pubblicato lo scorso 20 maggio 2019 l'Avviso 44 di Fon.coop destinato a finanziare piani di formazione continua delle imprese aderenti al Fondo.

Fon.Coop (Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la Formazione Continua nelle imprese cooperative), costituito nel 2001 da AGCI-Confcooperative-Legacoop e CGIL-CISL-UIL, finanzia la formazione delle imprese.

Obiettivo dell'Avviso è sviluppare la competitività delle imprese e accrescere le competenze dei propri lavoratori e soci lavoratori. Le risorse destinate ai piani ammontano a € 2.000.000, ripartite su macroaree territoriali.
La modalità di partecipazione è "a sportello con scadenza mensile" fissata nell'ultimo giorno feriale del mese. I piani ammissibili che avranno raggiunto il punteggio minimo di 600 punti secondo la griglia di valutazione, saranno approvati in base all'ordine cronologico di validazione dei piani.

Michele Cappadona"Fon.Coop pubblica l’Avviso  44  Smart:  2  milioni  di  euro  per  piani  formativi condivisi  a  sportello mensile da  realizzare  in  tempi brevi. Lo Smart è  l’Avviso del Fondo  di Rotazione  che  risponde specificamente alle  esigenze  delle  PMI  e microimprese in quanto dà risposte veloci e puntuali ai fabbisogni di crescita e competitività senza alcuna limitazione su tematiche e modalità formative", sottolinea Michele Cappadona, presidente Agci Sicilia. "L’Avviso premia la partecipazione di imprese neoaderenti e quelle che, pur aderenti da tempo, non hanno  mai  ottenuto  contributi per la formazione. Le cooperative Agci Sicilia potranno chiedere assistenza tecnica per l'adesione a Fon.Coop e progettuale per la partecipazione ai bandi".

Le  risorse  sono  ridistribuite  in  5  macroaree  territoriali  ed un’impresa aderente può richiedere un contributo fino a € 2.000. La prima scadenza è prevista per luglio 2019.
E’ inoltre prevista la presentazione di piani pluriaziendali  sino  ad  un  massimo  di €10.000  ma  senza  alcuna  limitazione  nel  numero  delle imprese partecipanti, in modo da poter aggregare fabbisogni differenti favorendo il networking.

“Le nostre aderenti sono per oltre il 60% microimprese e PMI e questo Avviso è la risposta più adeguata  per soddisfare  le  loro  esigenze  formative”, dichiara  Stefania  Serafini,  presidente  di Fon.Coop. “Nel precedente Avviso Smart, che aveva il medesimo stanziamento, hanno partecipato 1.037 imprese (di  cui  il  93%  sotto  i  50  dipendenti) e 6.285 allievi  lavoratori: è  un  risultato importante  che,  contestualizzato con  i  numeri sulla  partecipazione degli altri  Avvisi  e del ContoFormativo, il canale dedicato alle medie e grani imprese, confermano l’equa capacità redistributiva delle nostre politiche di offerta”.

La  Vice  Presidente  del  Fondo,  Francesca  Mandato,  sottolinea come l’Avviso Smart sia  un  efficace  strumento di avvio alla formazione dei lavoratori. “Nelle piccole imprese la leva formativa è spesso poco utilizzata perché è difficile accordare i tempi serrati di lavoro con le esigenze di crescita delle singole professionalità.  Finanziare  la  formazione  in  queste  imprese  significa rendere  effettivo il diritto alla formazione di tanti lavoratori”.

Ogni singolo piano non deve prevedere una richiesta di contributo superiore a € 10.000,00. Ciascuna impresa può beneficiare, sia nell'ambito di un piano mono aziendale che di un piano pluri aziendale, di un contributo massimo di € 2.000.
Non è consentito che una impresa partecipi contemporaneamente all'Avviso 43 del 20/03/2019 e all'Avviso 44. Sono escluse dalla partecipazione le imprese beneficiarie di contributi a valere sull'Avviso 41 del 10/04/2018 e sul Conto Formativo saldo risorse 2017.
È prevista la possibilità di organizzare percorsi formativi per conformarsi alla normativa nazionale obbligatoria.
Il caricamento dei formulari on line a valere sull'Avviso 44 Smart sarà attivo dal 01/07/2019 dalle ore 10:00. Il termine ultimo per la validazione del piano è fissato per la prima scadenza di luglio 2019 al 31 luglio 2019.

Attività produttive, pubblicato bando per fiere internazionali. In calendario 10 appuntamenti fieristici per le Pmi siciliane

Cibus (Parma), Smau (Milano), Sana (Bologna), Anuga (Colonia), Tutto Food (Milano), Big Five (Dubai), Marmo Mac (Verona), Artigiano in fiera (Milano), Food&Life (Monaco), Ho.Mi. Casa (Milano). La Sicilia torna a partecipare alle fiere nazionali e internazionali dopo la lunga pausa imposta dalla pandemia da Covid-19. Pubblicato dall'assessorato regionale alle Attività produttive (nell’ambito dell’Azione 3.4.1 del PO Fesr 2014/2020) l’avviso a manifestazione d’interesse per la partecipazione di piccole e medie imprese siciliane - dei settori agroalimentare, casa e design, agroalimentare (biologico), edilizia e... Continua

Al via fino al 9 settembre finanziamenti e contributi a microPMI e liberi professionisti, 73mln dal Fondo Sicilia

Le istanze potranno essere presentate dalle ore 10:00 del 22 Luglio 2021 alle ore 17:00 del 9 Settembre 2021 esclusivamente sulla piattaforma online all’indirizzo https://sportelloincentivi.irfis.it Finanziamento e contributo vengono concessi alle condizioni del bando pubblicato da Irfis FinSicilia, che gestisce il Fondo Sicilia. Imprese e liberi professionisti potranno accedere alla piattaforma digitale dedicata mediante SPID (livello 2) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS). Preliminarmente alla compilazione della domanda, è opportuno consultare la guida utente.L’agevolazione è costituita da un finanziamento agevolato... Continua

Bonus Sicilia Aree Urbane, 14mila domande. AGCI e FISM: “Imprese educative escluse a Palermo, codici Ateco scelti dalla Regione senza consultare gli organismi di categoria”

Sono 14.132 le domande trasmesse online dall'1 al 13 luglio per il "Bonus Sicilia - aree urbane", il contributo a fondo perduto con il quale la Regione siciliana sostiene il sistema produttivo colpito dalla pandemia di Palermo e Bagheria, Messina, Enna e Caltanissetta, Ragusa, Modica e Agrigento. Alle microimprese artigiane, commerciali, industriali e di servizi aventi sede nelle aree urbane degli otto comuni siciliani che hanno un codice Ateco prevalente tra quelli previsti per ciascuna area territorale, saranno ripartiti 25.610.028,88 euro. “È naturalmente... Continua