macfrut rimini 2015L’ortofrutta fa bene, l’ortofrutta va bene, ma in Italia è allarme salute: crollano i consumi domestici e questo indica che stiamo abbandonando la dieta mediterranea con la conseguenza che, da qui a qualche anno, la nostra “bolletta sanitaria” sarà più pesante. Negli ultimi 15 anni gli italiani hanno ridotto del 18% gli acquisti di frutta e verdura. Per invitare la popolazione a tornare a consumare almeno 400 grammi al giorno tra frutta e verdura, come raccomanda l’Oms, Agrinsieme lancia una nuova campagna con una testimonial d’eccezione: Tania Cagnotto, l’unica italiana che sia mai riuscita a conquistare un oro mondiale nei tuffi. E lo slogan scelto è proprio “Tuffati nella frutta”.
 
Macfrut, la storica rassegna internazionale dell’ortofrutta, che quest’anno si svolge per la prima volta a Rimini. La conferenza sarà l’occasione per illustrare i dati di settore e lanciare un messaggio ai consumatori: mangiate frutta e verdura, declinato con il titolo dell’iniziativa “Buona e sana, è l’ortofrutta italiana”.
 
“Siamo convinti -spiega il coordinatore nazionale di Agrinsieme Dino Scanavino- che debba essere incentivato il consumo di frutta e verdura in Italia e, allo stesso tempo, sentiamo la necessità di far emergere la centralità del settore ortofrutticolo nel sistema agroalimentare nazionale. Questo settore è il campione dell’export del Made in Italy; il solo dove si sia compiuta una vera interprofessionalità.  Va posto al centro delle politiche di crescita dell’agricoltura, per le sue peculiarità e potenzialità. I fatturati delle imprese ortofrutticole sono tendenzialmente in crescita anche se in alcuni comparti si registrano ancora situazioni negative, così come l’export e l’occupazione, solo il mercato interno si contrae pericolosamente, cosa da non sottovalutare. E non va dimenticato il contributo che fornisce alla biodiversità. Insomma il settore ortofrutticolo è un modello di produzione agricola evoluto - che poggia il suo cardine su ricerca, innovazione, sostenibilità - e di integrazione di filiera. Ed è uno dei settori dove la qualità italiana è immediatamente percepibile”.
 
“Partendo da questi punti di forza vogliamo rivendicare -rimarca il coordinatore di Agrinsieme- il protagonismo dell’ortofrutta. Puntare solo sull’export non è sufficiente, non dimentichiamo che siamo esposti alla forte concorrenza dei Paesi esteri a partire dal Nord Africa. Infatti le importazioni low-cost sono cresciute e ci si è trovati a fare i conti con ricorrenti crisi di mercato, se non politiche (la questione russo-ucraina) e con cambiamenti climatici sempre più repentini”.
 
I numeri testimoniano la centralità del  settore ortofrutticolo che esporta per 7 miliardi di euro ed è il primo asset agricolo sui mercati terzi. Nel 2014, su un valore della produzione agricola italiana di oltre 50 miliardi di euro, quello delle produzioni ortofrutticole fresche (senza contare i trasformati industriali) ha sfiorato i 12 miliardi rappresentando, quindi, quasi un quarto del totale della produzione agricola nazionale.
Nei primi cinque mesi del 2015, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, il valore dell’export ha mostrato un andamento positivo per tutte le voci del segmento. In particolare va molto bene il comparto orticolo, con una crescita in valore del 12,7%, a cui però corrispondono una contrazione in volume del 2,3%, probabile segno di un miglioramento della qualità (quindi delle quotazioni) del prodotto esportato.

“Ci sono mercati di esportazione per le nostre produzioni -conclude Scanavino- che appaiono tuttavia alquanto saturi. Di qui l’importanza di assistere le nostre imprese nella sfida della conquista di nuovi mercati nei Paesi terzi, sui quali la strada è spesso in salita”.

Innovazione imprese di qualsiasi dimensione, Avviso Step da oltre 315 milioni di euro

La Regione Siciliana ha pubblicato l'avviso Step (Strategic technologies for Europe platform), nell’ambito del Pr Fesr Sicilia 2021-2027. La misura è rivolta a sostenere investimenti produttivi e industriali in tecnologie digitali, deep tech, biotecnologie e soluzioni energetiche pulite ed efficienti. La dotazione finanziaria totale è di oltre 315 milioni di euro. Sono eligibili al sostegno finanziario pubblico le imprese di qualsiasi dimensione in forma singola o le aggregazioni con altri soggetti co-proponenti, compresi gli organismi di ricerca pubblici o privati, in... Continua

Digit Imprese: prorogato termine di presentazione progetti Azione 1.2.2 Digitalizzazione

Dario Cartabellotta, dirigente generale Dipartimento Attività produttive Regione Siciliana

Le domande di accesso alle agevolazioni di cui all'Azione 2 Digitalizzazione dovranno essere inviate per via telematica a partire dalle ore 12,00 del 4 dicembre 2025 alle ore 12:00 del 16 dicembre 2025.  All’indirizzo https://ap2127.regione.sicilia.it è disponibile la piattaforma per la presentazione delle istanze. In ragione dell’esigenza di consentire ai potenziali beneficiari l’eventuale adeguamento delle proposte progettuali, il DDG 3436/9.S, a firma del dirigente generale Dario Cartabellotta, dispone il differimento del termine di apertura della piattaforma per l’invio delle domande, relative all’Avviso pubblico “DIGIT IMPRESE” Azione... Continua

Fondazione con il Sud e Terzo Settore: bando per beni storico-artistici e culturali. Presentazione tecnica, al via le iscrizioni

Castello di Vizzini (CT), progetto BeeDini Vizzini 2030, foto di Salvo Puccio

Cultura, inclusione e sviluppo: aperte le iscrizioni per l’incontro online, martedì 27 gennaio 2026 alle ore 10:00, di presentazione tecnica del Bando Storico-artistico e culturale rivolto a cooperative sociali e agli altri enti del Terzo Settore. Il bando scade il 18 marzo 2026. Fondazione con il Sud, si rivolge al Terzo settore e mette a disposizione 4 milioni di euro per la valorizzazione di beni immobili pubblici di valenza storico, artistico e culturale nelle regioni del Sud Italia attraverso progetti che... Continua