Municipio Palermo Palazzo Pretorio

Il Comune promette una task force per il recupero veloce di tutte le pratiche arretrate. Ottenuto l’impegno al ripristino della cessione del credito e lo sblocco dei crediti con Banca Ifis e Banca Sistema. Franco Sprio, Agci Palermo: “Se a brevissimo termine non si pagheranno gli arretrati, consegneremo i libri sociali delle imprese alla Prefettura di Palermo”.

A Palazzo Natale, sede dell’Assessorato alle Attività Sociali del Comune di Palermo, mercoledì 13 ottobre l’Assessore Giuseppe Mattina ha convocato un incontro sul tema dei ritardi cronici nei pagamenti alle Cooperative Sociali. Alla riunione hanno preso parte il dirigente dell’Ufficio liquidazioni Leonardo Brucato e il suo staff, e i rappresentanti delle tre centrali cooperative Agci, Confcooperative, Legacoop e dei sindacati dei lavoratori del Comune di Palermo CSA/CISAL, UIL FIAP, CISL.
L’Assessore Mattina, dopo un analisi delle criticità dovute all’organizzazione burocratica del Comune ha annunciato che - su nuove disposizioni del Direttore Generale - l’organizzazione delle procedure sarà affidata a due gruppi di lavoro, il primo di neo costituzione si occuperà di recuperare il pregresso fino al 30 Giugno 2019, il secondo sarà quello composto dal dott. Brucato e dal suo staff, che lavorerà invece su tutto l’ordinario da giorno 1 luglio 2019 ad oggi. Ha inoltre sottolineato il suo personale dispiacere per la difficile situazione venutasi a creare.
Il dirigente Brucato ha sottolineato le motivazioni che rallentano l’operato degli uffici, nei quali il personale rifiuta anche lo straordinario, spiegando che non dispone del numero adeguato di risorse umane rispetto al lavoro da espletare.

Carmelo Greco di Legacoop, ricordando il ruolo collaborativo dimostrato con l’Ufficio Liquidazioni diretto dal Dott. Brucato, ha manifestato però l’assoluta necessità di dare risposte concrete alle cooperative, che a causa dei ritardi rischiano ineluttabilmente di chiudere. Greco ha posto inoltre l’attenzione sulla possibilità di dare uno sgravio agli operatori sociali che operano all’interno della ZTL.

Franco Sprio Agci PalermoFrancesco Sprio, presidente di AGCI Palermo, si è espresso senza mezzi termini, spiegando chiaramente che: "il tempo è ampiamente scaduto, la situazione di ritardo per le cooperative è gravissima, inaccettabile e ingestibile e non consente ulteriori attese con scadenze indeterminate, annunciando quindi che se a brevissimo termine non ci saranno risultati l'Associazione Generale delle Cooperative organizzerà senz’altro una manifestazione pubblica durante la quale porterà e consegnerà i libri sociali delle imprese alla Prefettura di Palermo".

È intervenuto Cesare Arangio di Confcooperative, che ripercorrendo quanto accaduto degli ultimi due anni, i numerosi incontri e riunioni fatte per trovare soluzione al problema, ha espresso perplessità sulle tempistiche di formazione e di durata dell’iter lavoro dei due gruppi annunciati dall’Assessore, ritenendo possibile che questo format organizzativo rischi realisticamente di essere solo l’ennesima buona intenzione che però non cambierà affatto lo stato di ritardo e l’arretrato dei pagamenti alle cooperative. Proprio per questo suggerisce di affiancare a queste attività il ripristino della cessione del credito e lo sblocco dei crediti di Banca Ifis e di Banca Sistema.

Nicola Scaglione di CSA/Cisal ha espresso vicinanza per la situazione sofferta dalle cooperative, affermando che il sindacato che rappresenta - pur essendo a conoscenza delle difficoltà legate al fatto che il personale del Comune non si sente motivato per varie ragioni - cercherà di collaborare con l’Amministrazione per potere dare supporto alla soluzione del problema.

Ilioneo Martinez, di Uil Fiap, associandosi al collega Scaglione ha dichiarato la volontà di collaborazione dei sindacato per una soluzione definitiva, ponendo l’attenzione sulla formazione dei dipendenti.

La CISL, rappresentata da Mario Basile e Salvo Lo Gelfo, ha evidenziato l’importanza del garantire servizi al cittadino, dichiarandosi solidale alla posizione espressa dall’AGCI e affermando che se sarà  organizzata una manifestazione autorevolmente rivolta alla Prefettura saranno al loro fianco, confermando nel contempo la disponibilità alla collaborazione con l’Amministrazione.

Nel chiudere l’incontro l’assessore Giuseppe Mattina ha spiegato che in questi mesi ha posto in essere un’attività intensa di lavoro al fine di reperire fondi, rivendicando che Palermo è fra le prime Città del Sud nell’ottenere fondi per il sociale. Infine ha assicurato che il problema del ritardo nei pagamenti è di massima priorità, precisando la volontà personale e dell’Amministrazione di porre rimedio a questa situazione, dichiarando che sarà accolta la richiesta di sbloccare i pagamenti per le banche Ifis e Sistema.

 

Nuovi assessori regionali Toni Scilla (Agricoltura) e Marco Zambuto (Funzione pubblica), buon lavoro da AGCI Sicilia

  Mini rimpasto al Governo della Regione Siciliana. Avvicendamento di due assessori espressi da Forza Italia nella Giunta Musumeci: Edy Bandiera passa il testimone a Tony Scilla all’Agricoltura, a Bernadette Grasso succede Marco Zambuto alla Funzione pubblica. “Esprimiamo agli assessori uscenti Edy Bandiera e Bernadette Grasso il nostro sincero ringraziamento per il proficuo rapporto improntato all’intenso dialogo istituzionale, che ha consentito in questi anni un costante confronto su politiche programmatiche, criticità e soluzioni”, dichiara Michele Cappadona, presidente regionale dell’Associazione Generale delle Cooperative... Continua

Resto al Sud, estesa a 55 anni età massima beneficiari nella Finanziaria 2021 appena approvata

  La Manovra deliberata alla Camera il 27 dicembre e che ha avuto oggi il sì del Senato estende l’età massima dei beneficiari da 45 a 55 anni. Il comma 170 dell’art. 1 della Legge di Bilancio 2021 emenda così la disciplina della misura Resto al Sud, introdotta dal D.L. n. 91/2017 (Disposizioni urgenti per la crescita economica nel Mezzogiorno), volta ad incentivare la nascita di nuove realtà imprenditoriali ad opera di giovani imprenditori nelle regioni del Meridione, in Abruzzo, Basilicata, Calabria... Continua

Firmato rinnovo contratto nazionale lavoratori delle cooperative e consorzi agricoli

Previsto aumento a regime del 4,55%. Novità sulla disciplina della maternità obbligatoria  e in tema di assistenza ai familiari anziani, e tutela per vittime di violenza di genere nei luoghi di lavoro. Siglato venerdì 18 dicembre dalle centrali cooperative Agci-Agrital, Confcooperative-Fedagripesca e Legacoop-agroalimentare e dalle organizzazioni sindacali Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil, il rinnovo del contratto collettivo nazionale per i lavoratori dipendenti delle cooperative e consorzi agricoli.L’accordo, che è stato firmato dopo una trattativa negoziale lunga e complicata, ha una durata di quattro anni... Continua