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Insufficiente la proposta comunitaria: più attenzione al settore su risorse comunitarie destinate agli Stati per emergenza. Il fattore tempo per gli interventi è decisivo.

L’Alleanza cooperative pesca (Agci, Confcooperative, Legacoop) rivolge un appello alla ministra Bellanova affinché ci sia più attenzione in Europa alle difficoltà del settore, alla luce della riforma di alcuni regolamenti comunitari per mobilitare gli investimenti nei sistemi sanitari degli Stati membri e in altri settori delle loro economie in risposta all'epidemia di Covid-19.
“L’iniziativa della Commissione europea - afferma l’Alleanza - è un primo passo che però non esitiamo a definire del tutto insufficiente se non si arricchirà di norme che tocchino aspetti di stretta attualità per la pesca e l’acquacoltura, non solo italiana”.

L’Alleanza indica quali sono i nodi da sciogliere in vista del modifiche normative in atto.

Eliminare il limite finanziario generale per l’arresto temporaneo, consentendo che, in caso di fermi dell’attività dovuta a crisi sanitarie pubbliche riconosciute dalle autorità, sia possibile indennizzare i pescatori per la forzata inattività, dovuta sia alle misure pubbliche di contenimento sia all’improvvisa flessione della domanda, legata ai ristoranti e alle strutture ricettive chiuse, come anche i mercati. Prevedere tra le possibilità di intervento del sostegno FEAMP per il fermo, anche la causa “crisi sanitaria pubblica”, consentendo tra l’altro anche la non applicazione della limitazione del sostegno a massimo sei mesi totali nell’intero periodo di programmazione anche per chi avesse esaurito negli anni questo lasso temporale. Sempre per il fermo, si chiede l’abbassamento della soglia di intervento del sostegno in caso di crisi sanitaria pubblica. Differentemente dagli altri casi, infatti, si propone che lo strumento finanziario intervenga già a partire da perdite inferiori al 30%, limite attualmente in vigore, del fatturato medio annuo degli ultimi tre anni.
E visto che, grazie alla procedura d’urgenza, le istituzioni comunitarie saranno chiamate a chiudere rapidamente un’intesa, l’Alleanza chiede alla Bellanova di farsi portavoce da subito di queste richieste.

 

Nuovi assessori regionali Toni Scilla (Agricoltura) e Marco Zambuto (Funzione pubblica), buon lavoro da AGCI Sicilia

  Mini rimpasto al Governo della Regione Siciliana. Avvicendamento di due assessori espressi da Forza Italia nella Giunta Musumeci: Edy Bandiera passa il testimone a Tony Scilla all’Agricoltura, a Bernadette Grasso succede Marco Zambuto alla Funzione pubblica. “Esprimiamo agli assessori uscenti Edy Bandiera e Bernadette Grasso il nostro sincero ringraziamento per il proficuo rapporto improntato all’intenso dialogo istituzionale, che ha consentito in questi anni un costante confronto su politiche programmatiche, criticità e soluzioni”, dichiara Michele Cappadona, presidente regionale dell’Associazione Generale delle Cooperative... Continua

Resto al Sud, estesa a 55 anni età massima beneficiari nella Finanziaria 2021 appena approvata

  La Manovra deliberata alla Camera il 27 dicembre e che ha avuto oggi il sì del Senato estende l’età massima dei beneficiari da 45 a 55 anni. Il comma 170 dell’art. 1 della Legge di Bilancio 2021 emenda così la disciplina della misura Resto al Sud, introdotta dal D.L. n. 91/2017 (Disposizioni urgenti per la crescita economica nel Mezzogiorno), volta ad incentivare la nascita di nuove realtà imprenditoriali ad opera di giovani imprenditori nelle regioni del Meridione, in Abruzzo, Basilicata, Calabria... Continua

Firmato rinnovo contratto nazionale lavoratori delle cooperative e consorzi agricoli

Previsto aumento a regime del 4,55%. Novità sulla disciplina della maternità obbligatoria  e in tema di assistenza ai familiari anziani, e tutela per vittime di violenza di genere nei luoghi di lavoro. Siglato venerdì 18 dicembre dalle centrali cooperative Agci-Agrital, Confcooperative-Fedagripesca e Legacoop-agroalimentare e dalle organizzazioni sindacali Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil, il rinnovo del contratto collettivo nazionale per i lavoratori dipendenti delle cooperative e consorzi agricoli.L’accordo, che è stato firmato dopo una trattativa negoziale lunga e complicata, ha una durata di quattro anni... Continua