INPS 2

L’Inps è pronto a dare attuazione a tutte le misure del Decreto Cura Italia. L’Istituto si trova a gestire 10 miliardi di euro, in poche settimane, per circa 11 milioni di utenti tra cassa integrazione e gli altri strumenti di sostegno al reddito.

"Uno sforzo più grosso di quello che lo scorso anno ci ha visti impegnati sul Reddito di Cittadinanza e Quota 100, sia in termini di risorse economiche che in termini di utenti."

"Non c’è nessun click day inteso come finestra dentro la quale si possono fare domande di prestazioni. Avremo domande aperte a tutti, ed un giorno di inizio, con un click. Purtroppo, c’è stato un grande fraintendimento su questa formula. La spiegheremo meglio a tutti i nostri utenti", riporta una nota diffusa dall'Inps.
Il congedo parentale per i lavoratori dipendenti è già attivo, e ad oggi l’Istituto registra circa 100 mila richieste di congedo con periodi dal 5 marzo.
Le procedure per la Cassa integrazione, sia quella ordinaria che la deroga, sono consolidate e ulteriormente semplificate. I congedi per la gestione separata, gli autonomi, e i cinque indennizzi per professionisti e co.co.co, lavoratori autonomi, turismo, agricoli e spettacolo, saranno operativi nei prossimi giorni.
Le procedure e la domanda per il bonus babysitter sono in fase di avvio.

Come richiedere il congedo parentale

Ma come richiederlo? L'Inps spiega che i genitori che hanno già fatto richiesta e, a partire dalla data del 5 marzo, hanno già in corso un periodo di congedo parentale ordinario non devono presentare una nuova domanda (sarà convertito nella nuova misura). Anche i genitori di figli con handicap in situazione di gravità che hanno già in corso di fruizione periodi di prolungamento del congedo parentale non devono presentare domanda. I genitori che finora non l'hanno chiesto e vogliono chiederlo devono farlo con la procedura di domanda di congedo parentale già in uso (all'Inps e all'azienda) mentre i genitori di figli maggiori di 12 anni portatori di handicap grave, che non abbiano in corso di fruizione un prolungamento del congedo parentale devono presentare domanda all'Inps utilizzando la procedura telematica di congedo parentale, che sarà disponibile entro la fine di marzo. I genitori con figli di età compresa tra i 12 e i 16 anni, devono presentare domanda di congedo COVID-19 unicamente al proprio datore di lavoro.

Cosa prevede il congedo straordinario

Il congedo straordinario prevede il pagamento dell'indennità pari al 50% della retribuzione e la copertura della contribuzione figurativa. Il congedo sarà retroattivo e si potrà chiedere a partire dal 5 marzo, data di chiusura delle scuole in tutta Italia. Il congedo potrà essere chiesto per un periodo continuativo o frazionato da entrambi i genitori entro un limite massimo complessivo di 15 giorni. Non sarà conteggiato nel limite massimo previsto per il congedo parentale per la cura dei figli fino a 12 anni (sei mesi per ogni genitore con un limite complessivo di 11 se il padre ne utilizza almeno tre). L' indennità è estesa ai genitori lavoratori autonomi iscritti all'Inps ed è commisurata, per ciascuna giornata indennizzabile, al 50% della retribuzione convenzionale giornaliera stabilita annualmente dalla legge, a seconda della tipologia di lavoro autonomo svolto.

Chi può accedervi

Possono chiedere alternativamente il congedo entrambi i genitori purché l'altro genitori lavori e non sia disoccupato, senza lavoro o beneficiario di altri strumenti di sostegno al reddito come ad esempio cassa integrazione, Naspi o reddito di cittadinanza per le quali al momento, viste le regole contro la diffusione del contagio, non è prevista alcuna attivazione nella ricerca del lavoro. Se si hanno figli disabili non si applica il limite di età se il figlio frequenta la scuola o è normalmente ospitato in un centro diurno. Se si hanno figli tra i 12 e i 16 anni si può chiedere il congedo senza riconoscimento dell'indennità né della contribuzione figurativa sempre che l'altro genitore lavori e non sia disoccupato o destinatario di strumenti di sostegno al reddito. Le stesse norme valgono per i genitori affidatari.

Per il voucher baby-sitter procedure in fase di avvio

In alternativa alla richiesta del congedo si può chiedere la corresponsione di un bonus per l'acquisto di servizi di baby-sitting nel limite massimo complessivo di 600 euro, che salgono a 1.000 per i lavoratori del settore sanitario,per quelli della Polizia di Stato, per la sicurezza e per i settori impegnati a fronteggiare l'emergenza Covid, da utilizzare per il periodo di chiusura delle scuole. Il bonus per i servizi di baby sitting  viene erogato mediante il libretto famiglia. Le procedure e la domanda per il bonus babysitter sono in fase di avvio.

 

 

 

Pallanuoto. TeLiMar Palermo batte a Napoli il Posillipo 13-7 nella 3ª giornata di A1

Giliberti, presidente TeLiMar: «Meritata vittoria con risultato mai in discussione. Benissimo sia in difesa che in attacco, con ritmi di gioco sostenuti. Se ora la Piscina Olimpica Comunale di Palermo garantirà apertura continua, avremo modo di lavorare per bene nel prosieguo di Campionato». A Napoli è tempo di riscatto per il TeLiMar Palermo, che nella terza giornata del Campionato di A1 batte il Circolo Nautico Posillipo 13-7. Avvio del match prorompente per il Club dell’Addaura che va subito sul +5. Da lì in avanti, con una perfetta... Continua

Cordoglio nel mondo della cooperazione siciliana per la morte di Pino Occhipinti

È morto stamattina a Scicli, dopo una malattia durata alcuni mesi, Pino Occhipinti, vicepresidente vicario Legacoop Sicilia, di cui è stato anche presidente provinciale di Ragusa e del settore agroalimentare regionale. “Con viva commozione mi unisco al cordoglio del mondo della cooperazione siciliana per la scomparsa dell’amico Pino Occhipinti, a cui mi sento legato da una lunga frequentazione in tantissime occasioni in cui ho avuto modo di apprezzare l’impegno di rappresentanza, anche politica”, dice Michele Cappadona, presidente regionale dell’Associazione Generale delle... Continua

Attività culturali e creative, dal Pnrr 115 milioni di euro di contributi a fondo perduto per favorire la transizione digitale

Parte il 3 novembre 2022 il nuovo incentivo “Transizione digitale organismi culturali e creativi” (TOCC), per l’erogazione di contributi a fondo perduto in favore di micro e piccole imprese, enti del terzo settore e organizzazioni profit e no profit, operanti nei settori culturali e creativi per favorire l’innovazione e la transizione digitale. L’incentivo può contare su una dotazione finanziaria di 115 milioni di euro prevista dal PNRR. Domande da presentare attraverso Invitalia. L’avviso pubblicato dal ministero della Cultura ha l'obiettivo favorire l’avanzamento... Continua