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L’Assessorato regionale dell’Economia accoglie la proposta di Assoconfidi Sicilia: si rafforza l’offerta finanziaria per le imprese siciliane.

Proposta di Assoconfidi Sicilia accolta dal Governo regionale sull’ulteriore 3% di contributo a fondo perduto: adesso le imprese possono usufruire di ben l’11% a fondo perduto sui finanziamenti richiesti.

La pandemia da Covid-19 ha già determinato perdite in termini di vite umane e sta anche delineando uno scenario drammatico per le ricadute negative sull’economia e sull’occupazione. In vista della fase 2, oggi è necessario immettere quanta più liquidità possibile nelle casse delle imprese siciliane e in quest’ottica il Governo regionale ha già varato diversi interventi per sostenere, con le risorse pubbliche, i finanziamenti che verranno erogati dalle banche e dagli intermediari finanziari.
 
In particolare, il “Fondo Sicilia”, istituito lo scorso giugno e gestito da Irfis-Fin Sicilia S.p.A., è pari a 84,7 milioni di euro e su di esso sono stati modulati i due decreti, del 23 marzo e dell’1 aprile, dell’assessore regionale dell’Economia, Gaetano Armao, con i quali è stata prevista una misura straordinaria di liquidità (MSL) per fornire immediato sostegno finanziario alle imprese siciliane danneggiate dall’emergenza epidemiologica. Contestualmente Assoconfidi Sicilia aveva avanzato diverse proposte all’Assessore Armao finalizzate proprio all’immissione di liquidità nelle casse delle aziende.
 
Di queste, la prima è stata approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’Assessore Armao e riguarda il contributo a fondo perduto sui finanziamenti alle imprese con sede in Sicilia concessi dalle banche o dagli intermediari finanziari ex art. 106 T.U.B. e assistiti dalla garanzia dei confidi riconosciuti dalla Regione Siciliana. Questo contributo, pari al 3% del finanziamento erogato e sino a un massimo di 3mila euro che può essere concesso all’impresa beneficiaria o al confidi stesso, si somma a quello dell’8% e sino a un massimo di 8mila euro già previsto per le banche e gli intermediari finanziari. In questo modo le imprese siciliane potranno usufruire di ben l’11% di contributi a fondo perduto del finanziamento erogato e sino a un massimo di 11mila euro. Quanto previsto comporterà la modifica della convenzione stipulata proprio tra Irfis e Assoconfidi Sicilia lo scorso 19 dicembre alla presenza dell’Assessore Armao. 
 
Gaetano Armao«Ritengo – precisa l’Assessore regionale dell’Economia, Gaetano Armao – che il Governo regionale stia tentando di mettere in campo quante più soluzioni possibili per raccogliere il grido di aiuto lanciato dalle imprese siciliane. Il momento storico che stiamo vivendo, unico dal dopoguerra a oggi, è drammatico e il nostro impegno è tutto finalizzato a smobilitare quante più risorse a nostra disposizione per una cura massiccia della nostra economia. In ciò i confidi hanno sempre mostrato apertura e hanno fornito proposte sostenibili e tra queste proprio quella di aumentare ancora di un ulteriore 3% il contributo a fondo perduto già previsto sugli oneri e gli interessi per spese di istruttoria. Uniti riusciremo a risollevarci».
 
«L’intervento dei confidi – dichiara Rosario Carlino, presidente di Assoconfidi Sicilia – è sempre stato animato dal sostegno alle nostre imprese, grazie anche al bagaglio tecnico maturato in questi decenni. Ringraziamo l’Assessore Armao per aver accolto la nostra proposta, consapevoli delle difficoltà nelle quali tutti siamo chiamati a operare. Siamo certi che valuterà altrettanto positivamente le restanti proposte tutte legate dall’unico e comune obiettivo di immettere liquidità sul mercato e semplificare le procedure di erogazione. Ringraziamo anche Irfis per l’attenzione e il lavoro che sta svolgendo in questo particolare periodo. Alle nostre imprese, infatti, servono risorse e tempi rapidi».

Attività produttive, pubblicato bando per fiere internazionali. In calendario 10 appuntamenti fieristici per le Pmi siciliane

Cibus (Parma), Smau (Milano), Sana (Bologna), Anuga (Colonia), Tutto Food (Milano), Big Five (Dubai), Marmo Mac (Verona), Artigiano in fiera (Milano), Food&Life (Monaco), Ho.Mi. Casa (Milano). La Sicilia torna a partecipare alle fiere nazionali e internazionali dopo la lunga pausa imposta dalla pandemia da Covid-19. Pubblicato dall'assessorato regionale alle Attività produttive (nell’ambito dell’Azione 3.4.1 del PO Fesr 2014/2020) l’avviso a manifestazione d’interesse per la partecipazione di piccole e medie imprese siciliane - dei settori agroalimentare, casa e design, agroalimentare (biologico), edilizia e... Continua

Al via fino al 9 settembre finanziamenti e contributi a microPMI e liberi professionisti, 73mln dal Fondo Sicilia

Le istanze potranno essere presentate dalle ore 10:00 del 22 Luglio 2021 alle ore 17:00 del 9 Settembre 2021 esclusivamente sulla piattaforma online all’indirizzo https://sportelloincentivi.irfis.it Finanziamento e contributo vengono concessi alle condizioni del bando pubblicato da Irfis FinSicilia, che gestisce il Fondo Sicilia. Imprese e liberi professionisti potranno accedere alla piattaforma digitale dedicata mediante SPID (livello 2) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS). Preliminarmente alla compilazione della domanda, è opportuno consultare la guida utente.L’agevolazione è costituita da un finanziamento agevolato... Continua

Bonus Sicilia Aree Urbane, 14mila domande. AGCI e FISM: “Imprese educative escluse a Palermo, codici Ateco scelti dalla Regione senza consultare gli organismi di categoria”

Sono 14.132 le domande trasmesse online dall'1 al 13 luglio per il "Bonus Sicilia - aree urbane", il contributo a fondo perduto con il quale la Regione siciliana sostiene il sistema produttivo colpito dalla pandemia di Palermo e Bagheria, Messina, Enna e Caltanissetta, Ragusa, Modica e Agrigento. Alle microimprese artigiane, commerciali, industriali e di servizi aventi sede nelle aree urbane degli otto comuni siciliani che hanno un codice Ateco prevalente tra quelli previsti per ciascuna area territorale, saranno ripartiti 25.610.028,88 euro. “È naturalmente... Continua