gal tirrenico

“Borghi e monti d’amare: tipico tirrenico siciliano”. Un’iniziativa del Gal Tirrenico promuove, nell’ambito del Psr Sicilia. SSLTP: un sistema di sviluppo integrato per un nuovo brand culturale, turistico e produttivo.

Il 17 e 18 settembre 2020, nel territorio del GAL Tirrenico, ad Oliveri il 17 e a Furnari il 18, si terranno gli “Open Works”, due giorni di lavori aperti dedicati al territorio, alla sua riconoscibilità, alla sua identità tipicità, ai beni culturali, in definitiva al “Patrimonio Culturale Tipico Tirrenico Siciliano” e alla sua promozione e valorizzazione.

I lavori prendono le mosse dalla delibera di Giunta regionale n. 46 del 29 gennaio 2019, voluta dall’allora assessore regionale ai BBCC, prof. Sebastiano Tusa, che ha espresso il suo apprezzamento sull'Accordo di Programma Quadro tra l’assessorato regionale ai Bbcc e i 23 Gal della Sicilia, e che si sarebbe dovuto già sottoscrivere con l’assessore Tusa il 26 marzo 2019.
Già nel titolo dell’Accordo di programma è indicato quello che Sebastiano Tusa, con grande intuizione, voleva che si facesse anche con i GAL in una logica di partenariato pubblico-privato (PPP), e cioè attività di tutela, valorizzazione, promozione, catalogazione, studi, ricerche, gestione, piani di sviluppo e dei connessi servizi, anche a mezzo dei fondi regionali, nazionali, comunitari (Sie), quale azione connessa per la nuova “rete cultura” regionale.
Oggi, nell’auspicabile ripresa di quel percorso per dare un nuovo afflato al futuro dei bbcc siciliani, i GAL della Sicilia, le istituzioni e i partner dei territori si incontrano per definire un proposta condivisa per proporre al Governo regionale un programma unitario, anche nell’ambito delle prossime misure che saranno bandite dalla Regione, per la valorizzazione, promozione e possibile gestione dei beni culturali della Sicilia e che sarà formulato in piena sintonia e coerenza con il programma del Governo Regionale.

Ai lavori, unitamente ai sindaci dei comuni del GAL, al Presidente del GAL, dott. Roberto Materia, al CdA e all’Ufficio di Piano, Arch. Roberto Sauerborn, direttore, dott. Franco Machì, responsabile animazione, è prevista la partecipazione del Presidente della Regione, On. Nello Musumeci, dell’Assessore Regionale alla Autonomie Locali e F.P., On. Avv. Bernadette Felice Grasso, la Deputazione Regionale del Territorio, per i Beni Culturali, la Dott.ssa Valeria Li Vigni, Soprintendente del Mare della Sicilia, il Dott. Salvo Gueli, direttore del Parco Archeologico Regionale di Tindari, per l’Autorità di Gestione FEASR, il Dott. Antonino Iuculano, dirigente IPA di Messina ed il Dott. Pippo Ricciardo, dirigente Servizio LEADER dell’IPA di Messina, per il mondo accademico, il prof. Filippo Grasso dell’UNIME, il prof. Sergio Campanella, Università di Alicante, per il settore scientifico, il prof. Salvatore Tosi del CNR-ISPC Istituto Scienze del Patrimonio Culturale, per i Global GEOPARK UNESCO, il dott. Marcello Salvatore Troìa, ed ancora, l’Arch. Michele Germanà, Direttore GAL Kalat, il Dott. Rocco Lima, Direttore GAL Elimos, il Dott. Salvatore Occhipinti, Direttore GAL Terra Barocca, il Dott. Angelo Palamenghi, Direttore GAL Sicani. I lavori saranno moderati dalla dott.ssa Patrizia Biagi.

 

Pesca di Delia IGP, in Gazzetta UE la richiesta. Scilla: “Tassello importante nella strategia di esaltazione delle specificità locali"


Agroalimentare siciliano di eccellenza, la Pesca di Delia verso il riconoscimento del marchio “Indicazione geografica protetta” dell’Unione Europea. “Un risultato gratificante che valorizza ulteriormente una delle produzioni della nostra Isola e che ne sottolinea la ricchezza del territorio. Aggiungiamo un altro tassello importante nella strategia di esaltazione delle specificità locali e dell'identità mediterranea insita nel DNA della nostra regione", così l’assessore regionale all'Agricoltura, sviluppo rurale e pesca mediterranea, Toni Scilla. La domanda di registrazione della "Pesca di Delia" IGP  è stata pubblicata... Continua

WBO contro le crisi aziendali: accordo tra Agci Confcooperative Legacoop e Cgil Cisl Uil per promuovere i workers buyout

  Centrali cooperative e sindacati insieme per promuovere l’utilizzazione di uno strumento efficace per risolvere crisi aziendali, garantire la conservazione del patrimonio aziendale e del know-how tecnico e produttivo. Il workers buyout è l’acquisizione di un’azienda da parte dei suoi lavoratori organizzati in cooperativa. La prima esperienza del genere in Italia risale al 1978, quando i giornalisti e i tipografi dello storico quotidiano di Livorno “Il Telegrafo” (oggi “Il Tirreno”), acquisirono il giornale. Questa iniziativa ispirò la legge Marcora n. 49/1985 che... Continua

Nuovi assessori regionali Toni Scilla (Agricoltura) e Marco Zambuto (Funzione pubblica), buon lavoro da AGCI Sicilia

  Mini rimpasto al Governo della Regione Siciliana. Avvicendamento di due assessori espressi da Forza Italia nella Giunta Musumeci: Edy Bandiera passa il testimone a Tony Scilla all’Agricoltura, a Bernadette Grasso succede Marco Zambuto alla Funzione pubblica. “Esprimiamo agli assessori uscenti Edy Bandiera e Bernadette Grasso il nostro sincero ringraziamento per il proficuo rapporto improntato all’intenso dialogo istituzionale, che ha consentito in questi anni un costante confronto su politiche programmatiche, criticità e soluzioni”, dichiara Michele Cappadona, presidente regionale dell’Associazione Generale delle Cooperative... Continua