Pallanuoto, Telimar Palermo, portiere Gimmo Nicosia

Un TeLiMar spietato in trasferta alla Piscina Bruno Bianchi schiaccia il Trieste nella prima giornata della Seconda Fase del Campionato di Pallanuoto Maschile di Serie A1. Finisce 7-13 un match che fino al termine del secondo tempo è stato equilibrato. 

Poi, la qualità degli uomini guidati da Baldineti, ordinati in difesa e determinati in attacco, emerge nella sua interezza e con break di 5 a 0 il Club dell’Addaura gestisce i tentativi di rimonta raggiungendo il Recco in testa alla classifica del girone con 3 punti.

Dopo poco più di metà del primo tempo, sono i palermitani a sbloccare il tabellone, portandosi subito sul doppio vantaggio con le reti di Marziali a uomini pari e Damonte in superiorità.

Il secondo tempo vede i padroni di casa rifarsi sotto con Vico in più, a cui ribatte immediatamente Migliaccio con un preciso diagonale che batte Oliva per l’1-3. Gli alabardati sfruttano una doppia superiorità per mettere a segno il 2-3, sempre con Vico. Ottima, però, la prestazione generale della difesa TeLiMar, capace di ripartire in velocità con Vlahovic in controfuga solitaria per il 2-4. Milakovic con un forte tiro deviato riesce a insaccare la rete di Nicosia, portando il Trieste sotto di una rete, ma i palermitani restano concentrati e allungano con Migliaccio e Damonte, che trasforma un rigore per il 3-6 quando mancano 57” al termine del tempo. In meno di un minuto, però, i triestini riescono a rientrare in partita, segnando a 33” con Mezzarobba in superiorità e a 6” dalla sirena con Milakovic dai 5 metri.

In avvio della seconda metà del match gran goal di Occhione, che con destrezza riesce a liberarsi dal pressing degli avversari portando il TeLiMar sul 5-7. Su uomo in più, sfruttando al meglio i consigli di mister Baldineti al Time Out, è il Capitano Ciccio Lo Cascio ad allungare sul 5-8. Il TeLiMar è davvero spietato e in poco più di metà tempo si porta sul +5 con una doppietta di Del Basso, con la prima delle due reti arrivata in superiorità. Il Club dell’Addaura continua a far male e a 59” dal termine va sul 5-11, con Marziali che su uomo in più viene servito alla perfezione da Damonte.

Il Trieste prova a reagire subito con Buljubasic, che con cattiveria la mette dentro per il 6-11, ma il mancino di Damonte non perdona e, prima a uomini pari e poi in superiorità numerica aggiorna il punteggio sul 6-13. Il Trieste va in goal con Vico, ma il tempo è a sfavore degli alabardati. Finisce 7-13 alla Bianchi sotto la direzione degli arbitri Paoletti e Braghini.

Usciti per limite di falli Vlahovic, Marziali (TeLiMar) e Milakovic (Trieste) nel quarto tempo.

Marco Baldineti, allenatore TeLiMar: «Sono contentissimo per come abbiamo preparato bene il match, ma soprattutto per come tutti i ragazzi hanno applicato tutto quello che hanno studiato in queste settimane. Non era facile, in una vasca “calda” come quella di Trieste, ma il terzo tempo è stato assolutamente perfetto. La strada è comunque in salita, perché Trieste e Posillipo sono squadre toste, ma iniziare con una vittoria era fondamentale e farlo con 6 reti di scarto in trasferta, contro il Trieste che a settembre nel primo turno di Coppa Italia avevamo battuto per 8-5 lo è ancora di più, a dimostrazione che stiamo continuando a crescere».

Marcello Giliberti, presidente TeLiMar: «Grande e meritatissima vittoria dei nostri 13 leoni, straordinariamente schierati in acqua da coach Baldineti. Gigantesco l'Azzurro Gimmo Nicosia in porta, insuperabile difesa con Gabriele Galioto e Davide Occhione granitici, straordinari i centrovasca e gli attaccanti Luca Damonte, Mario Del Basso, Fabrizio Di Patti, Andrija Vlahovic, Andrea Giliberti,  Riccardo Lo Dico e Massimiliano Migliaccio, instancabili macinatori di gioco i centri boa Luca Marziali e Ciccio Lo Cascio, e preziosissimo Willy Washburn: un gruppo unito, motivato, che ha giocato da  vera squadra, non concedendo nulla ai fortissimi giganti triestini, che si pongono come obiettivo il passaggio alla Final Four, ai quali renderemo così la strada davvero in salita per il prosieguo del girone. Noi stiamo lavorando bene, crescendo di giorno in giorno, abbiamo un gruppo di 13 giocatori validissimi ed intercambiabili, che si proietta ora verso la Final Four di Coppa Italia che giocheremo nella nostra amata Piscina Olimpica Comunale contro Recco, Brescia ed Ortigia,  tre dei club più forti al mondo. Stiamo meritatamente entrando nell'Olimpo della pallanuoto grazie ad un impegnativo programma che stiamo onorando nel tempo, giorno dopo giorno».

Parziali: 0-2; 5-4; 0-5; 2-2.

Superiorità: Trieste 4/11 + 1 rigore; TeLiMar 5/8 + 1 rigore.

Il Tabellino

Pallanuoto Trieste: Oliva, Podgornik, Petronio, Buljubasic 1, Razzi 1, Turkovic, Diomei, Milakovic 2 (1 rig.), Vico 3, Mezzarobba, Bini, Mladossich, Persegatti - Allenatore: Daniele Bettini

TeLiMar: Nicosia, Del Basso 2, Galioto, Di Patti, Occhione 1, Vlahovic 1, Giliberti, Marziali 2, Lo Cascio 1, Damonte 4 (1 rig.), Lo Dico, Migliaccio 2, Washburn - Allenatore: Marco Baldineti

Arbitri: Attilio Paoletti e Federico Braghini, entrambi di Roma - Delegato: Alessandro Roberti Vittory di Riese Pio X (TV)

 

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