ASP6 Palermo

L’importo complessivo per ciascun Tirocinio inclusivo, per la durata di sei mesi, sarà di 6.000 mila euro e nulla sarà a carico delle aziende (soggetti Ospitanti).

Il Comune  di  Palermo,  capofila  del  Distretto Socio-Sanitario  n. 42, intende procedere all’accreditamento di enti ed imprese profit e no profit,  già  accreditate presso Regione  Siciliana  per  i  servizi  per  il  lavoro,  disponibili  ad  attivare e coordinare tirocini  d'inclusione  sociale, presso enti ospitanti di beneficiari  delle  misure  di  sostegno  alla povertà, così come individuati dal Piano Nazionale per la lotta alla povertà e all'esclusione sociale (Reddito d'inclusione, Reddito di emergenza, Reddito di cittadinanza).

Ciascun tirocinio sarà attivato sulla base di un progetto di orientamento e formazione che prevederà azioni di  promozione  e  collaborazione  con  il  mondo  imprenditoriale,  dei  servizi  e  del  volontariato,  e  che sarà finalizzato all'inclusione lavorativa e sociale delle persone beneficiarie delle misure di inclusione. Le domande potranno essere inoltrate fino al 27 aprile.

Come beneficiari, potranno partecipare i  cittadini  in  carico  ai  servizi  di  assistenza sociale  territoriale  del  DSS-Distretto Socio-sanitario 42, Palermo (Comune  capofila) con Piana degli  Albanesi,  Ustica,  Santa Cristina Gela, Lampedusa e Linosa, Belmonte Mezzagno, Villabate, Monreale e Altofonte.

L’importo complessivo per ciascun Tirocinio inclusivo, per la durata di mesi sei, ammonta ad una somma pari ad €. 6000,00 di cui:
- Indennità per singolo tirocinante €. 3000,00 (€. 500,00 mensili pari ad almeno il 70% del monte ore totale previsto dal progetto formativo individuale);
- Rimborso al soggetto promotore (per ogni tirocinante) €. 3000,00 per spese inerenti alle procedure di attivazione del tirocinio quali: materiali, spese per sicurezza e prevenzione nei luoghi di lavoro; visite mediche; oneri assicurativi e INAIL e tutoraggio; Materiale per la sicurezza, vestiario, Coordinamento, Orientamento, Tutoraggio e rimborsi (spostamenti con mezzi pubblici e spese di gestione non superiori al 5%) a seguito di rendicontazione.

Le aziende (soggetti Ospitanti), per l’attuazione dei tirocini, non dovranno sostenere alcun tipo di costo; tutte le spese (indennità per ogni tirocinante, le polizze RC civile e INAIL, materiale, indennità Tutor) saranno a carico del progetto e quindi corrisposte dall’Ente Promotore.

La partecipazione al tirocinio, nonché la percezione dell’indennità per €. 500,00 mensili, non comportano la perdita dello stato di disoccupazione eventualmente posseduto dal tirocinante. L’Ente Promotore mensilmente dovrà procedere a predisporre una idonea relazione sul progetto di tirocinio svolto dall’utente e attivato presso ciascun soggetto ospitante, corredata di documentazione sui costi sostenuti a fronte dell’indennità massima stabilita dal singolo progetto avviato.
Mensilmente, all’ente promotore sarà quindi corrisposto l’importo risultante dalla verifica della rendicontazione, eventualmente ridotto in ragione delle ore effettivamente svolte dal beneficiario e dei costi effettivamente e documentalmente accertati.

Info, dettagli e schema domande di partecipazione ai link di seguito:

Manifestazione d’interesse - Istanza

 

Ccnl lavoratori cooperative sociali: le nuove tabelle ministeriali con il costo orario medio

Marina Calderone, ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali

Cooperative sociali. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato, in data 14 giugno 2024, il Decreto n. 30/2024, concernente la determinazione del costo medio orario del lavoro per i lavoratori delle cooperative del settore socio-sanitario-assistenziale-educativo e di inserimento lavorativo, a seguito di rinnovo del CCNL, con decorrenza dai mesi di febbraio 2024, ottobre 2024, gennaio 2025, settembre 2025, ottobre 2025 e gennaio 2026. Il costo del lavoro è suscettibile di oscillazioni in relazione: a) ad eventuali benefici previsti da... Continua

Siccità, pubblicato bando da 10 milioni per il "voucher foraggi" e per l'albo fornitori

Pubblicato il decreto regionale che dà il via all'assegnazione dei "voucher foraggi" per gli allevatori siciliani e alla formazione di un albo fornitori. Dopo l'approvazione in Commissione Attività produttive dell'Ars si passa adesso alla fase attuativa del provvedimento voluto dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, che stanzia 10 milioni di euro per fronteggiare i danni causati al settore dalla carenza idrica.  Il contributo sarà erogato, sino a esaurimento delle risorse, attraverso l’emissione di un “buono” utilizzabile per l'acquisto di foraggi presso fornitori... Continua

Irfis, due bandi per finanziare start-up della filiera del grano e della viticoltura in Sicilia


Viti e grano

Finanziamenti per un importo massimo di 250 mila euro, compreso un eventuale contributo a fondo perduto del 20%. La procedura è a sportello: le istanze verranno valutate in ordine cronologico di presentazione. Una dotazione complessiva di un milione di euro, a valere sul Fondo Sicilia, per finanziare le start-up che realizzano prodotti di grano duro e di grani antichi siciliani o che producono uve da vitigni “reliquia”. L’accesso alle agevolazioni al credito destinate alle imprese attive in questi due ambiti è... Continua