Roberto SauerbornL'AGCI SICILIA, presieduta dal Presidente Regionale Michele Cappadona, avvia una nuova fase operativa per il settore Turismo, nel mondo della cooperazione, e che sino ad oggi era stato retto dallo stesso Presidente.
Infatti, ieri, 23.11.2016, a conclusione di un'incontro partenariale sul tema dello sviluppo sostenibile delle imprese e cooperative siciliane, il Presidente AGCI Sicilia, dott. Michele Cappadona, presso la sede regionale di Pelermo, ha conferito all'arch. Roberto Sauerborn l'incarico di Responsabile regionale del Settore Turismo dell'AGCI per la Sicilia.
Grande soddisfazione é stata espressa dal neo responsabile, arch. Sauerborn, che ha disegnato assieme al presidente Cappadona le prime linee di un programma d'azione per il settore turismo e che, nelle prossime settimane, sarà portato al tavolo di lavoro aperto da AGCI sul tema.
Alla piattaforma programmatica attivata saranno inviati a partecipare tutti i protagonisti, pubblici e privati, del Settore Turismo e Sviluppo della Sicilia anche in vista del "Forum Turismo, Cooperazione e Sviluppo" che AGCI Sicilia sta pensando di organizzare in vista del G7 che sarà celebrato in Sicilia nel 2017.
Il presidente Michele Cappadona nell'affidare l'incarico del Settore Turismo per la Sicilia ha tenuto a precisare che tale incarico "premia, innanzitutto, la professionalità dell'arch. Roberto Sauerborn dimostrata nel settore dello sviluppo partecipato" ed ha inoltre dichiarato che "la Sicilia è il "continente insulare" più ricco e attrattivo certamente del Mediterraneo e proprio per questo non possiamo più permetterci di aspettare che gli altri si accorgano di noi. Dobbiamo proiettarci nei mercati mondiali del turismo sostenibile e di qualità anche con i prodotti della terra e cultura siciliana."
Proponimento prontamente raccolto dal neo responsabile del settore, arch. Sauerborn, che ha già fissato una scaletta di lavoro e di incontri partenariali e che presto sarà reso noto sul sito dell' AGCI Sicilia.

Attività produttive, pubblicato bando per fiere internazionali. In calendario 10 appuntamenti fieristici per le Pmi siciliane

Cibus (Parma), Smau (Milano), Sana (Bologna), Anuga (Colonia), Tutto Food (Milano), Big Five (Dubai), Marmo Mac (Verona), Artigiano in fiera (Milano), Food&Life (Monaco), Ho.Mi. Casa (Milano). La Sicilia torna a partecipare alle fiere nazionali e internazionali dopo la lunga pausa imposta dalla pandemia da Covid-19. Pubblicato dall'assessorato regionale alle Attività produttive (nell’ambito dell’Azione 3.4.1 del PO Fesr 2014/2020) l’avviso a manifestazione d’interesse per la partecipazione di piccole e medie imprese siciliane - dei settori agroalimentare, casa e design, agroalimentare (biologico), edilizia e... Continua

Al via fino al 9 settembre finanziamenti e contributi a microPMI e liberi professionisti, 73mln dal Fondo Sicilia

Le istanze potranno essere presentate dalle ore 10:00 del 22 Luglio 2021 alle ore 17:00 del 9 Settembre 2021 esclusivamente sulla piattaforma online all’indirizzo https://sportelloincentivi.irfis.it Finanziamento e contributo vengono concessi alle condizioni del bando pubblicato da Irfis FinSicilia, che gestisce il Fondo Sicilia. Imprese e liberi professionisti potranno accedere alla piattaforma digitale dedicata mediante SPID (livello 2) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS). Preliminarmente alla compilazione della domanda, è opportuno consultare la guida utente.L’agevolazione è costituita da un finanziamento agevolato... Continua

Bonus Sicilia Aree Urbane, 14mila domande. AGCI e FISM: “Imprese educative escluse a Palermo, codici Ateco scelti dalla Regione senza consultare gli organismi di categoria”

Sono 14.132 le domande trasmesse online dall'1 al 13 luglio per il "Bonus Sicilia - aree urbane", il contributo a fondo perduto con il quale la Regione siciliana sostiene il sistema produttivo colpito dalla pandemia di Palermo e Bagheria, Messina, Enna e Caltanissetta, Ragusa, Modica e Agrigento. Alle microimprese artigiane, commerciali, industriali e di servizi aventi sede nelle aree urbane degli otto comuni siciliani che hanno un codice Ateco prevalente tra quelli previsti per ciascuna area territorale, saranno ripartiti 25.610.028,88 euro. “È naturalmente... Continua