Telimar pallanuotoT premiazione coppa Italia 2021

Storico risultato per il TeLiMar, che alla Piscina Olimpica Comunale di Palermo conquista il terzo posto nella Final Four di Coppa Italia.

Battendo per 13-12 ai rigori l’Ortigia - con i quattro tempi regolamentari che si erano chiusi sull’8-8 - il Club dell’Addaura, cooperativa aderente all’AGCI, ottiene, dopo tanti scudetti giovanili, la sua prima medaglia assoluta in 33 anni di vita e si proietta al meglio verso la Final Four Scudetto, dove nel giro di pochi giorni affronterà in semifinale il Brescia per confermarsi, così, nell’Olimpo della pallanuoto italiana.
 
Non avendo potuto sfruttare il fattore campo a causa del divieto di accesso al pubblico, vero valore aggiunto, per i rigidi protocolli anticovid, il Club dell’Addaura non si lascia però intimorire dall’avversario in occasione della semifinale contro la Pro Recco, affrontata – e studiata a fondo – lo scorso 30 aprile in Campionato. Gli uomini guidati da Gu Baldineti, anzi, danno il massimo, uscendo a testa alta dallo scontro con i detentori del titolo da ben 7 edizioni (con l’ultima non disputata).
 
Nella finale per il terzo posto, invece, i palermitani attendono gli aretusei, che per due volte si portano in vantaggio, salvo poi provare a scavare il gap nel secondo tempo, andando sul +3. Calo fisico nel terzo tempo, con i biancoverdi che compiono il sorpasso del 7-8. In avvio dell’ultimo quarto, invece, il TeLiMar mette le cose in chiaro acciuffando subito il pareggio, ma le squadre sono stanche e, complici alcuni errori di troppo in attacco da entrambe le parti, si arriva alla lotteria dei rigori sull’8-8. Dopo la sequenza dei cinque tiri, si è ancora in parità per le parate di Tempesti e Nicosia rispettivamente su Lo Cascio e Del Basso, da una parte, e Ferrero e Vidovic, dall’altra. Decisivo al settimo tentativo, l’errore di Rossi, con Migliaccio che permette al TeLiMar di conquistare il terzo posto.
 
Marcello Giliberti, Presidente TeLiMar: «Con questo terzo posto in Coppa Italia abbiamo portato la città di Palermo nella storia della pallanuoto. Abbiamo, con grandi capacità organizzative, bruciato le tappe; siamo entrati in questa Final Four di Coppa Italia in cui abbiamo strameritatamente conquistato il terzo posto - risultato mai raggiunto in ambito siciliano e che abbiamo festeggiato con il Sindaco Leoluca Orlando,  che ringrazio per il costante supporto al nostro ambizioso progetto - dietro alle corazzate Recco e Brescia, che al momento godono di disponibilità finanziarie ben più consistenti delle nostre. Grandi prestazioni durante l'intera stagione, con l’unico passo falso a Roma, contro la Lazio, nella partita di andata della Regular Season. Grande gruppo il nostro, in cui questo importante obiettivo finale è stato centrato grazie allo straordinario impegno profuso da dirigenti, tecnici ed atleti, ognuno  nell'ossequioso e responsabile rispetto del proprio ruolo e di quello altrui. Ora testa alla gara 1 della semifinale play off di mercoledì 12 maggio in cui incontreremo in casa il fortissimo Brescia, per tentare una missione impossibile: abbiamo portato la città di Palermo e l'intera Sicilia fra le prime tre squadre d'Italia e vogliamo confermare questo standard anche ai play off Scudetto. Soddisfatti quindi, ma ancora non totalmente appagati…»
 
Semifinale 1 (ore 19 del 4/5 – diretta su Rai Sport e Rai Sport HD)
Pro Recco vs TeLiMar (12-5)
I padroni di casa hanno il giusto approccio al match e, seppur sempre riagganciati, riescono per ben 4 volte a bucare la porta difesa da Bijac. Sul finale del secondo tempo, però, inizia a venir fuori la forza dei Campioni d’Italia in carica, che due volte su uomo in più si portano sul 6-4. La seconda metà della partita vede il Recco allungare sul 9-4, completando un break di 5-0 che scava il solco. Il goal di Migliaccio dalla distanza chiude il terzo tempo sul 9-5. Nell’ultimo quarto, i ragazzi allenati da Baldineti resistono il più possibile, ma sprecano qualche occasione in attacco e la semifinale si chiude sul 12-5.
Parziali: 2-2; 4-2; 3-1; 3-0.
Superiorità: Recco 4/12 + rigore; TeLiMar 3/8 + rigore.
Il Tabellino
Pro Recco: Bijac, Di Fulvio, Mandic 1, Figlioli 1, Younger 1, Velotto, Presciutti 1, Echenique 3, Ivovic 3 (1 su rig.), Figari 1, Aicardi, Luongo 1, Negri – Allenatore: Gabriel Hernandez
TeLiMar: Nicosia, Del Basso, Galioto, Di Patti, Occhione, Vlahovic 2 (1 su rig.), Fabiano, Marziali 2, Lo Cascio, Damonte, Lo Dico, Migliaccio 1, Washburn - Allenatore: Marco Baldineti
Arbitri: Raffaele Colombo, di Como, e Marco Ercoli, di Fermo – Giudice Arbitro: Massimiliano Caputi, di Roma.
 
Semifinale 2 (ore 20,45 del 4/5 – diretta su Rai Sport e Rai Sport HD)
AN Brescia vs CC Ortigia (17-8)
Parziali: 7-2; 3-2; 3-2; 4-2.
Superiorità: AN Brescia 7/8 + 1 rigore, Ortigia 3/5.
 
Finale per il terzo posto (ore 16 del 5/5 – diretta su Waterpolo Channel)
TeLiMar vs CC Ortigia (13-12 ai rigori)
Parziali: 1-1; 5-2; 1-5; 1-0.
Superiorità: TeLiMar 3/10 + 2 rigori; Ortigia 3/7 + 2 rigori.
Usciti per limite di falli Rocchi (Ortigia) e Galioto (TeLiMar) nel terzo tempo, Condemi (Ortigia) nel quarto tempo. Espulsi per scorrettezza nel quarto tempo: Giacoppo (Ortigia) e Marziali (TeLiMar), Mirarchi (Ortigia) e Occhione (TeLiMar)
Il Tabellino
TeLiMar: Nicosia, Del Basso 1 (su rig.), Galioto, Di Patti, Occhione 1, Vlahovic 2 (1 su rig.), Fabiano, Marziali, Lo Cascio, Damonte 3, Lo Dico, Migliaccio 1, Washburn - Allenatore: Marco Baldineti
Ortigia: Tempesti, Cassia, Condemi, Rocchi, Di Luciano 2, Ferrero, Giacoppo 2, Gallo 1 (su rig.), Mirarchi 1, Rossi, Vidovic 1 (su rig.), Napolitano 1, Piccionetti – Tecnico sul piano vasca: Martino Abela
Rigori: Napolitano gol, Vlahovic gol, Rossi gol, Migliaccio gol, Gallo gol, Damonte gol, Ferrero palo, Lo Cascio parata, Vidovic parato, Del Basso parato, Napolitano gol, Vlahovic gol, Rossi parata, Migliaccio gol

Finale primo posto (ore 19 del 5/5 - diretta Rai Sport HD)
Pro Recco vs AN Brescia 11-9
Parziali: 5-1; 4-2; 1-2; 1-5.

 

Terzo settore Distretto 39 - ASP Palermo: on line manifestazione di interesse per partecipare a Ufficio di Piano e Rete territoriale per la protezione e inclusione sociale

Tutti i soggetti del Terzo Settore possono manifestare il proprio interesse sino al 25 gennaio 2022 per partecipare all’Ufficio di Piano e alla Rete territoriale per la protezione e inclusione sociale del Distretto sociosanitario 39, che fa parte dell’ASP 6 di Palermo. 
 Le “Linee guida per la programmazione del Piano di Zona 2021” approvate con D.P. n.574/GAB (GURS n. 33 del 30/07/2021), prevedono che il Comitato dei Sindaci del Distretto 39 che comprende i comuni di Bagheria (capofila) Altavilla Milicia, Casteldaccia, Ficarazzi... Continua

Politiche sociali, Scavone: «Oltre 29 milioni ai Comuni per assistenza verso soggetti in situazione di fragilità» 

Contributi per avviare servizi per la prima infanzia (fascia 0-3 anni), centri di aggregazione per minori nella fascia compresa fra i 4 e i 18 anni, strutture diurne per anziani e persone con limitazioni nell'autonomia o, ancora, consultori familiari e case-famiglia per donne vittime di violenza e in situazione di fragilità. Recuperare edifici pubblici per arricchire i Comuni di servizi per l'infanzia, l'adolescenza e gli anziani, migliorando la qualità della vita e frenando l'esodo dai piccoli centri. È la visione innovativa... Continua

Formazione in azienda, Lagalla: «Altri 14 milioni per la qualificazione professionale di disoccupati e inoccupati». Ammesse anche le imprese a vocazione sociale.

I progetti possano essere congiuntamente proposti dagli enti di formazione professionale e dalle aziende, con l’obiettivo di migliorare la competitività dei processi produttivi aziendali. La partecipazione è estesa ad imprese del terzo settore e nelle attività a vocazione sociale. Particolare attenzione è rivolta alle imprese del settore agroalimentare, manifatturiero, artigianale, edilizio, delle tecnologie dell’informazione e comunicazione, del turismo e dei beni culturali. La nuova edizione dell’Avviso 33, iniziativa promossa dall’assessorato all’Istruzione e Formazione professionale della Regione, finanzia, con 14 milioni di euro... Continua