Toni Scilla

Agricoltura. Sul portale Sian dal 24 giugno le domande per il bando “Sostegno allo scopo di aiutare gli aventi diritto ad avvalersi di servizi di consulenza”.

Supportare le aziende del territorio favorendo l’accesso ai servizi di consulenza attraverso organismi preventivamente selezionati: questo l’obiettivo del bando per la sottomisura 2.1 del Psr 2014-2020, in via di pubblicazione.
«Il governo regionale interviene a sostegno delle aziende agricole siciliane con una dotazione finanziaria di 3 milioni di euro - afferma l’assessore all’Agricoltura Toni Scilla -. Si tratta di un intervento di rilevante importanza per gli imprenditori agricoli e/o forestali singoli e associati, i giovani agricoltori, le piccole e medie imprese insediate nelle zone rurali e i gestori del territorio, rappresentati da Comuni, Unioni di Comuni, Enti Parco. I soggetti interessati potranno usufruire del supporto di professionisti ai fini dello sviluppo e del miglioramento delle proprie aziende in un’ottica sempre più orientata verso la cooperazione per l’innovazione in materia di produttività e sostenibilità dell’agricoltura».
«L’obiettivo è di accompagnare, attraverso tecnici e professionisti specializzati, con l’ausilio anche di sistemi tecnologici informatizzati, il processo di innovazione verso un’economia rurale più sostenibile, più competitiva, con meno impatto sui territori e con maggiori capacità di adattamento ai cambiamenti climatici, con maggiore attenzione verso la biodiversità» sottolinea Scilla.

Le domande di partecipazione al bando “Sostegno allo scopo di aiutare gli aventi diritto ad avvalersi di servizi di consulenza” saranno digitalizzate utilizzando il portale Sian (Sistema informativo agricolo nazionale), il termine iniziale per la presentazione delle domande è il prossimo 24 giugno.
La documentazione integrale dell’avviso è in pubblicazione sul sito istituzionale del Psr Sicilia 2014-2020: https://www.psrsicilia.it/psr-sicilia-2014-2020/

Attività produttive, pubblicato bando per fiere internazionali. In calendario 10 appuntamenti fieristici per le Pmi siciliane

Cibus (Parma), Smau (Milano), Sana (Bologna), Anuga (Colonia), Tutto Food (Milano), Big Five (Dubai), Marmo Mac (Verona), Artigiano in fiera (Milano), Food&Life (Monaco), Ho.Mi. Casa (Milano). La Sicilia torna a partecipare alle fiere nazionali e internazionali dopo la lunga pausa imposta dalla pandemia da Covid-19. Pubblicato dall'assessorato regionale alle Attività produttive (nell’ambito dell’Azione 3.4.1 del PO Fesr 2014/2020) l’avviso a manifestazione d’interesse per la partecipazione di piccole e medie imprese siciliane - dei settori agroalimentare, casa e design, agroalimentare (biologico), edilizia e... Continua

Al via fino al 9 settembre finanziamenti e contributi a microPMI e liberi professionisti, 73mln dal Fondo Sicilia

Le istanze potranno essere presentate dalle ore 10:00 del 22 Luglio 2021 alle ore 17:00 del 9 Settembre 2021 esclusivamente sulla piattaforma online all’indirizzo https://sportelloincentivi.irfis.it Finanziamento e contributo vengono concessi alle condizioni del bando pubblicato da Irfis FinSicilia, che gestisce il Fondo Sicilia. Imprese e liberi professionisti potranno accedere alla piattaforma digitale dedicata mediante SPID (livello 2) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS). Preliminarmente alla compilazione della domanda, è opportuno consultare la guida utente.L’agevolazione è costituita da un finanziamento agevolato... Continua

Bonus Sicilia Aree Urbane, 14mila domande. AGCI e FISM: “Imprese educative escluse a Palermo, codici Ateco scelti dalla Regione senza consultare gli organismi di categoria”

Sono 14.132 le domande trasmesse online dall'1 al 13 luglio per il "Bonus Sicilia - aree urbane", il contributo a fondo perduto con il quale la Regione siciliana sostiene il sistema produttivo colpito dalla pandemia di Palermo e Bagheria, Messina, Enna e Caltanissetta, Ragusa, Modica e Agrigento. Alle microimprese artigiane, commerciali, industriali e di servizi aventi sede nelle aree urbane degli otto comuni siciliani che hanno un codice Ateco prevalente tra quelli previsti per ciascuna area territorale, saranno ripartiti 25.610.028,88 euro. “È naturalmente... Continua