Editoria, sottosegretario Giuseppe Moles e direttore dipartimento Ferruccio Sepe 

Per Alleanza delle Cooperative Italiane Comunicazione, sigla congiunta di settore di AGCI, Confcooperative e Legacoop: “È importante difendere il pluralismo dell’informazione, sostenere le piccole e medie imprese, come le cooperative che operano nel settore della cultura e dell’editoria, per tutelare la libertà d’informazione quale componente imprescindibile di una partecipazione democratica effettiva ed efficiente”

Editoria ed agenzie stampa come bene primario della democrazia. E’ questo il focus su cui si è concentrato particolarmente ieri mattina il sottosegretario Giuseppe Moles insieme al capo del Dipartimento per l’informazione e l’editoria, Ferruccio Sepe, durante la presentazione dello studio dedicato al “Sostegno all’editoria nei principali Paesi d’Europa”, elaborato dallo stesso Dipartimento.

Giovanna Barni (Legacoop), Irene Bongiovanni (Confcooperative), Eugenio Fusignani (AGCI), rispettivamente presidente e copresidenti di Alleanza delle Cooperative Comunicazione, hanno presenziato alla presentazione dello studio, esprimendo grande apprezzamento per l’iniziativa del Dipartimento e del sottosegretario Giuseppe Moles, che ha posto quelle premesse di conoscenza che devono essere alla base di ogni vero intervento riformatore.

“Si è trattato di un incontro molto interessante”, dichiara Giovanna Barni. “In attesa di poter partecipare ai confronti annunciati dal Sottosegretario su tutti i temi per il futuro dell’editoria, in un contesto che oggi è notevolmente mutato e che, anche a causa della pandemia, vede rivalutato il ruolo dell’informazione e il sostegno pubblico all’editoria, abbiamo sottoposto all’attenzione del Sottosegretario all’Editoria Giuseppe Moles, le difficoltà che le cooperative editoriali e no profit si trovano a fronteggiare in questa delicata congiuntura economia, anche a causa dell’impennata del costo della carta e degli effetti negativi sul settore legati al perdurare della pandemia. Effetti che saranno ancor più dirompenti proprio nel 2022 in assenza di interventi specifici e mirati rivolti alle cooperative editoriali.  Riteniamo perciò assolutamente indispensabile riproporre la clausola di salvaguardia (che prende come base di riferimento il contributo del 2019) anche per il 2022”.

“Il pluralismo dell’informazione è una garanzia essenziale per la democrazia e per l’informazione diretta di tutti i cittadini”, commenta Irene Bongiovanni. “Non possiamo che rilevare un atteggiamento positivo del Governo su queste tematiche. Siamo convinti che i confronti che verranno avviati porteranno a risultati positivi e importanti per il settore. Questo tempo più che mai ci ha insegnato quanto sia essenziale un’informazione plurale, differenziata, complementare. La cooperazione ne è un fulcro essenziale e dunque siamo pronti a portare il nostro contributo, come sempre abbiamo fatto, con proposte concrete, serie e di prospettiva per tutta la filiera che rappresentiamo.

“Leggendo attentamente questo studio comparativo”, afferma Eugenio Fusignani, presidente AGCI Culturalia “c’è subito un dato che balza agli occhi: i Paesi tradizionalmente considerati esempi di conclamata democrazia, i Paesi del Nord Europa, sono quelli che investono di più in contributi diretti e indiretti a sostegno del sistema dell’informazione. Più sono presenti e valorizzate voci diverse, tanto più l’individuo si sentirà rappresentato, coinvolto e sicuramente parte integrante di una comunità”.

“Si evince, inoltre”, continua Fusignani sul tema dell’informazione di prossimità, “che più le imprese sono piccole, localizzate territorialmente, portatrici di idee, opinioni differenti da quelle generali e più il sostegno pubblico le renderà libere dai condizionamenti economici privati e persino pubblici. La libertà d’informazione è direttamente proporzionale alla quantità di risorse pubbliche investite. Senza tutto ciò cadrebbe il principio di pluralismo e, dunque, il principio stesso di libertà, privilegiando una cultura caratterizzata dall’omologazione a sfavore dell’informazione locale. Cultura e cooperazione sono un binomio indissolubile, rappresentano la base del pluralismo che ha il suo reale vivaio nei territori, dove le buone pratiche si sviluppano facendo nascere le voci vere, anche e soprattutto quelle editoriali”.

 

Pallanuoto. Il TeLiMar Palermo è Campione d’Italia Master 55+. Vinto a Napoli il quarto titolo al Club dell’Addaura in cinque anni

La squadra TeLiMar Campione d’Italia Master 55+ pallanuoto

Il TeLiMar conquista alla piscina “Felice Scandone” di Napoli lo Scudetto Master 55+ di pallanuoto, al termine di un campionato dominato dall’inizio alla fine. Il Club dell’Addaura chiude imbattuto, confermando la propria leadership nazionale nella categoria e centrando il quarto Scudetto negli ultimi cinque anni. Nel girone, la squadra della società sportiva cooperativa aderente all’AGCI Sicilia supera nettamente la Waterpolo Milano Metanopoli per 19-4 e la RN Napoli per 10-5, pareggiando soltanto contro l’Europa Sporting Roma 11-11 in una gara non... Continua

Il CoopsDay 2006 introduce il tema della pace, focus della Conferenza globale della Cooperazione a settembre a Panama

Michele Cappadona CoopsDay

Michele Cappadona, AGCI Sicilia: «Il tema del CoopsDay 2026: "Le cooperative per un mondo di pace”, introduce quello della Conferenza Globale ICA 2026, “Costruire ponti: contributi cooperativi per un mondo di pace”, a settembre a Panama. CoopsDay 2026. Sabato 4 luglio 2026, oltre un miliardo di cooperatori nel mondo hanno celebrato la Giornata internazionale delle cooperative delle Nazioni Unite (#CoopsDay) sul tema "Le cooperative per un mondo di pace ". Viviamo in un'epoca in cui la violenza ha preso piede in... Continua

Vino. Una nuova tessera entra a far parte del Mosaico di Identità di Cantine Ermes

Azienda Agricola Scagno, a Pietra de Giorgi in Oltrepo Pavese, gestita da Cantine Ermes

Cantine Ermes, società cooperativa agricola siciliana fondata nel 1998 a Santa Ninfa, nel trapanese, aderente a Associazione Generale delle Cooperative Italiane, presente in sei regioni, con 15 sedi produttive, 2.832 viticoltori e 16.764 ettari di vigneto, aggiunge la tessera di una nuova attività produttiva al proprio Mosaico di Identità. «Sarà a cura della nostra Cooperativa, infatti – dichiara il presidente delle Cantine Ermes Rosario Di Maria –, la gestione dell'Azienda Agricola Scagno, a Pietra de Giorgi in Oltrepò Pavese: questa azienda... Continua